
Molari e canini nei neonati: crescita e come trattare i sintomi
La dentizione nei neonati è una fase importante e delicata, che può causare al bambino dolore, irritabilità e fastidio, soprattutto durante l’eruzione di molari e canini. Scopri come si sviluppano e come alleviarne i sintomi aiutando il piccolo ad affrontare questa fase con serenità.
La dentizione è un processo fisiologico che accompagna la crescita del bambino nei primi anni di vita. Dopo la comparsa degli incisivi, che solitamente spuntano per primi, crescono canini e molari ai neonati.
Durante questo periodo è frequente osservare sintomi come gengive arrossate e gonfie, aumento della salivazione, bisogno di mordere oggetti, irritabilità e disturbi del sonno. Conoscere le tappe della dentizione nei neonati e adottare rimedi adeguati può aiutare i genitori a sostenere il bambino in modo efficace.
Tendenzialmente, il calendario della dentizione prevede che i denti da latte, o denti decidui, spuntino secondo queste tempistiche:
- Incisivi: tra i 5 e i 15 mesi;
- Canini: tra i 16 e i 20 mesi;
- Molari: tra i 10 e i 30 mesi.
La caduta dei denti da latte avviene invece a partire dai 6 anni circa, seguendo un ordine simile a quello di eruzione.
Quando crescono i canini?
Solitamente i canini nei bambini spuntano tra i 16 e i 24 mesi. Tendenzialmente richiedono alcune settimane prima di uscire completamente dalla gengiva: infatti, la loro crescita è graduale e il suo ritmo dipende dalla spinta del primo dentino.
Quando spuntano i canini ai neonati, questi possono accusare un fastidio persistente a causa della forma conica e appuntita dei denti. Questa morfologia li rende funzionali a tagliare, sminuzzare e strappare il cibo, in particolare la carne.
I canini in totale sono quattro: due nell’arcata superiore e due in quella inferiore. Come gli altri denti da latte, contribuiscono a pronunciare i suoni e a far acquisire la posizione corretta ai denti definitivi.
Quando spuntano i molari nei neonati?
I molari escono nei neonati generalmente dopo gli incisivi e spesso sono responsabili di un dolore più intenso. Questo accade perché si tratta di denti con una superficie più ampia e piatta, che spuntano all’interno di gengive molto tese e sottili.
I molari si classificano in primi molari, che iniziano a spuntare tra i 10 e i 16 mesi, e i secondi molari, che compaiono tra i 20 e i 30 mesi. Questi ultimi sono quattro: due per l’arcata superiore e due per l’arcata inferiore, in entrambi i casi posti uno nella parte destra della bocca e uno nella sinistra. Quando spuntano i molari, i denti da latte sono al completo!
La funzione primaria di questa categoria di denti è triturare il cibo prima di inghiottirlo, favorendo così la digestione. Inoltre, come gli altri denti da latte, facilitano la pronuncia dei suoni e svolgono un ruolo importante nell’orientare i denti definitivi nella posizione corretta, all’interno della bocca.
Secondi molari e denti del giudizio
I secondi molari nei bambini sono tra gli ultimi denti da latte a comparire. Infatti, abbiamo visto come spuntino quando il bambino ha all’incirca due anni. Proprio per la loro dimensione e profondità, la crescita dei secondi molari nei bambini può provocare maggiore fastidio.
Diverso è il caso dei denti del giudizio, che non fanno parte della dentizione da latte: questi denti iniziano a svilupparsi molto più tardi. Infatti, spuntano solo in età adolescenziale e adulta, o addirittura possono non comparire affatto. Proprio per la loro posizione e per lo spazio limitato in cui sono posti, talvolta possono creare disagio. In questi casi, è possibile ricorrere a un intervento di estrazione del dente del giudizio.
I sintomi più comuni quando spuntano i molari e i canini
La dentizione di canini e molari nei bambini si presenta con vari sintomi. Tra i più frequenti, si trovano:
- Gengive gonfie e infiammate;
- Ipersalivazione;
- Desiderio di mordere oggetti;
- Irritabilità e agitazione frequente;
- Difficoltà nel sonno e nell’alimentazione.
In alcuni casi, lo spuntare di canini e molari può avvenire in modo simultaneo, causando generalmente sintomi più decisi. Infatti, la durata e l’intensità di questi fenomeni varia in base al numero di denti che sta uscendo.
Con l’arrivo dei canini e dei molari si completa la dentatura primaria. Una volta terminata, un nuovo processo fisiologico attende il bambino: si tratta della caduta dei denti da latte, che inizia intorno ai 6 anni. Questa fase porta alla formazione della dentatura definitiva.
Consigli e soluzioni per calmare il dolore ai denti del neonato
Ci sono diverse abitudini che possono tornare utili se si sta cercando di alleviare il dolore causato dalla dentizione.
Tra le più comuni si trovano:
- Massaggiare delicatamente le gengive con le dita pulite;
- Utilizzare un anello di dentizione masticabile;
- Mantenere una buona igiene orale fin dai primi dentini;
- Proporre cibi morbidi e freschi, se già svezzato.
Inoltre, è importante favorire il riposo e sostenere l’appetito del bambino, rispettando i suoi ritmi e offrendo conforto. Anche l’omeopatia può essere una valida alleata in questa fase della vita del bambino: si raccomanda di rivolgersi al pediatra o al farmacista di fiducia per individuare i medicinali omeopatici e le soluzioni di salute più adatte al proprio neonato



