Primo piano di foglie di ginkgo biloba

Ginkgo biloba: proprietà per il benessere cognitivo

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  • Nome comune:Ginkgo
  • Nome latino:Ginkgo biloba L.
  • Dove la puoi trovare:originario della Cina e del Giappone
  • Proprietà:azione antiossidante, contribuisce a sostenere le funzioni cognitive e la memoria

Il Ginkgo biloba è una pianta dalle origini antichissime, risalente a oltre 250 milioni di anni fa. Spesso viene definito “fossile vivente” proprio per la sua storia(1); si tratta, infatti, dell’unica pianta superstite della famiglia delle Ginkgoaceae. Conosciuto anche come "albero della memoria", è un valido alleato per il benessere cognitivo e per la circolazione celebrale. Scopriamo più nel dettaglio le caratteristiche e le diverse proprietà del Ginkgo biloba!

Foglie verdi di Ginkgo Biloba

Caratteristiche della pianta di Ginkgo biloba

Il Ginkgo biloba è riconoscibile principalmente per le sue foglie, caratterizzate da una forma a ventaglio. Queste sono di colore verde chiaro durante la stagione primaverile, mentre si tingono di un giallo dorato in autunno. Il Ginkgo può raggiungere fino a 25 metri di altezza(2) ed è tra le piante più longeve.

Proprietà del Ginkgo biloba per memoria e salute cognitiva

Le foglie del Ginkgo biloba sono ricche di flavonoidi e terpenoidi, composti naturali noti per le loro proprietà antiossidanti e neuroprotettive. Questi principi attivi offrono numerosi benefici per la salute cerebrale(3) e contribuiscono a:

  • Migliorare la circolazione cerebrale, favorendo un maggiore apporto di ossigeno e nutrienti al cervello;
  • Sostenere le funzioni cognitive, supportando la memoria, la concentrazione e la capacità di apprendimento;
  • Contrastare il declino cognitivo, risultando utile per rallentare i segni dell’invecchiamento mentale.

Altri benefici del Ginkgo biloba

Grazie alla sua combinazione di principi attivi, questa pianta officinale non rappresenta soltanto un supporto per la mente, ma può contribuire al benessere generale dell’organismo. Tra le proprietà del Ginkgo biloba troviamo(3):

  • Azione antinfiammatoria: aiuta a contrastare i processi infiammatori dell’organismo;
  • Azione antiossidante: contribuisce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e dall’azione dei radicali liberi;
  • Azione vasoregolatrice: sostiene la normale circolazione sanguigna.

Curiosità sul Ginkgo biloba: significato del nome

Il nome Ginkgo deriva dalla traduzione del giapponese di Yin-Kwo, che significa “frutto d’argento”(3). La parola “biloba” deriva invece dal latino bi-lobus, ovvero “a due lobi”, e descrive la caratteristica forma delle foglie divise in due lembi(4).

Nel corso dei secoli, il Ginkgo biloba è diventato anche un importante simbolo di longevità, forza e resilienza per la sua straordinaria capacità di adattarsi e sopravvivere nel tempo. La forma della foglia, divisa in due lobi ma sostenuta da un unico picciolo, viene talvolta interpretata anche come simbolo di congiunzione tra gli opposti(4).

Quante gocce di Ginkgo biloba devo prendere?

Le caratteristiche fisiologiche e le necessità di ogni individuo possono essere molto variabili, così come la varietà dei prodotti sul mercato. La quantità e il momento della giornata in cui assumere Ginkgo biloba è diverso per ciascun individuo: i professionisti della salute sapranno individuare la modalità ottimale di assunzione secondo le specifiche necessità.

Piante officinali con proprietà simili al Ginkgo

Ci sono altre piante officinali note per i loro effetti benefici simili al Gingko. Tra queste:

  • Ginseng asiatico: noto per la sua azione antiossidante e per il possibile supporto alle naturali difese dell’organismo;
  • Ruscus aculeatus: conosciuto per le sue proprietà venotoniche, che sostengono il normale microcircolo;
  • Fraxinus: apprezzato per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche, che favoriscono il benessere delle articolazioni e dell’organismo.