FAQ: Omeopatia
Che cos’è l’omeopatia? Chi la prescrive? Per cosa può essere utile? Quali sono i luoghi comuni sull’omeopatia? Scopri di più con le nostre FAQ
Sono innanzitutto medicinali:
- Riconosciuti e disciplinati dalle vigenti disposizioni di legge e che soddisfano gli standard farmaceutici di qualità;
- Prescritti e consigliati da professionisti della salute (medici e farmacisti).
- Utilizzati da circa 300 milioni di persone in tutto il mondo (1)(2).
In Italia, 22,5 milioni di persone dichiarano di aver acquistato medicinali omeopatici almeno una volta nella vita (3).
I medicinali omeopatici possono essere utilizzati nella maggior parte delle patologie più comuni.
Offrono ai professionisti della salute risposte concrete in molti ambiti: ORL, ginecologia, pediatria, dermatologia, ecc. Sono molti i medici (di famiglia e specialisti), i dentisti e i veterinari che vi fanno ricorso.
I medicinali omeopatici vengono inoltre impiegati per aiutare i pazienti oncologici a tollerare meglio gli effetti indesiderati dei trattamenti o della malattia: in questo caso si parla di cure di supporto.
I medicinali omeopatici possono, in linea di principio, essere destinati a tutte e a tutti. I medici di famiglia, gli specialisti e i farmacisti li integrano nella loro pratica perché possono essere utili in molti ambiti: medicina generale, pediatria, ORL, allergologia, ginecologia…
Adulti, bambini e anziani possono quindi vedersi prescrivere o consigliare un medicinale omeopatico.
Anche le donne in gravidanza possono in generale utilizzare i medicinali omeopatici. Ovviamente, anche in questo caso come sempre quando si assumono farmaci, è opportuno attenersi alla prescrizione del medico.
Il medico può prescrivere medicinali omeopatici in una situazione “acuta”, ovvero per trattare disturbi che insorgono improvvisamente e in maniera occasionale.
Può inoltre utilizzarli per alcune patologie cosiddette recidivanti, ossia che si ripresentano regolarmente, come ad esempio allergie stagionali, emicranie, reumatismi, herpes, ecc. In questo caso il trattamento può essere previsto per un periodo più lungo, con l’obiettivo di ridurre frequenza, durata e intensità degli episodi.
In ogni caso, il medico sceglie un trattamento adatto al paziente e al suo modo specifico di reagire alla malattia.
Puoi trovare medicinali omeopatici nelle farmacie che distribuiscono questa tipologia di prodotti.
Oltre alle farmacie fisiche, sono disponibili anche presso farmacie online autorizzate.
I granuli Boiron in tubi o dosi (monodose) si assumono per via orale, lasciandoli sciogliere sotto la lingua.
- I granuli generalmente si prendono 5 per volta, ripetendo l’assunzione nel corso della giornata.
- La durata del trattamento omeopatico e il numero di somministrazioni sono indicati nella prescrizione o nel suggerimento.
In ogni caso, è opportuno rispettare la prescrizione del medico o i consigli del farmacista.
La forma farmaceutica più caratteristica del medicinale omeopatico è il tubo granuli. Tubi e dosi contenenti granuli sono infatti le forme caratteristiche dell’omeopatia. Ma non sono le uniche. Molti medicinali omeopatici sono disponibili anche sotto forma di sciroppi, compresse, gel, unguenti, colliri, ecc.
Qualunque sia la forma farmaceutica dei medicinali omeopatici, la loro produzione è sottoposta agli stessi requisiti di qualità e affidabilità dei farmaci tradizionali.
Il nome del medicinale indica la materia prima utilizzata come base del medicinale omeopatico.
Una delle caratteristiche del medicinale omeopatico è la diluizione. Il numero (ad esempio 9) riportato sull’etichetta indica il livello di diluizione. Ad esempio, 9 CH significa che la materia prima è stata diluita 9 volte in diluizione centesimale (1 goccia di materia prima in 99 gocce di soluzione generalmente idroalcolica).
La sigla CH significa Centesimale Hahnemanniana, ovvero il metodo di diluizione che si ispira a quello messo a punto dal dottor Samuel Hahnemann, fondatore dell’omeopatia.
I medicinali omeopatici non curano il cancro. Tuttavia, utilizzati in associazione ai trattamenti convenzionali, possono rappresentare uno strumento utile per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Prescritti o consigliati da un professionista della salute, alcuni medicinali omeopatici possono aiutare a tollerare meglio gli effetti collaterali della malattia o dei trattamenti, come chemioterapia e radioterapia. Si parla di trattamento di supporto in oncologia.
Il medico o il farmacista possono prescrivere o consigliare un trattamento omeopatico da solo oppure in associazione ad altri medicinali. È importante seguire sempre le loro raccomandazioni e chiedere consiglio in caso di dubbi.
L’omeopatia può essere utilizzata anche in ambito veterinario. Esistono medicinali omeopatici sviluppati appositamente per gli animali, formulati tenendo conto delle loro esigenze.
Molti veterinari integrano l’omeopatia nella propria pratica e anche gli allevatori ne riconoscono l’utilità.
Prima di iniziare un trattamento omeopatico per il tuo animale, chiedi consiglio al veterinario.
I medicinali omeopatici non sono a carico del Sistema Nazionale Sanitario. Tuttavia, se presenti il 730, è possibile detrarre il 19% come ‘spesa medica’. È però importante conservare gli scontrini.
VERO
L’omeopatia è nata dalla ricerca e continua a essere studiata in diversi ambiti, dalla ricerca fondamentale alla ricerca clinica.
Sono stati pubblicati numerosi studi scientifici dedicati all’omeopatia, consultabili nelle principali banche dati scientifiche internazionali.
Anche la ricerca clinica ha prodotto numerosi risultati, inclusi studi randomizzati controllati verso placebo. Ad esempio, una ricerca pubblicata nel 2019 ha evidenziato i benefici dell’omeopatia utilizzata in associazione al trattamento convenzionale in pazienti affetti da asma.
VERO E FALSO
Uno dei punti di forza dell’omeopatia è il fatto di poter essere prescritta sia in caso di patologie acute (quelle che si manifestano all’improvviso e occasionalmente), sia in caso di patologie croniche (che tornano regolarmente).
Le modalità e i tempi di utilizzo dipendono quindi dal tipo di disturbo e dalle caratteristiche del paziente.
VERO
Gli omeopatici sono medicinali a tutti gli effetti e, come tutti i farmaci, sono riconosciuti e disciplinati dalle leggi vigenti. Il loro status di medicinale rappresenta una garanzia di qualità che assicura, sia ai professionisti che ai pazienti, la possibilità di disporre di prodotti affidabili (normative, controlli farmaceutici, certificazione, ecc.).
Il professionista della salute ha un ruolo importante per il corretto utilizzo del medicinale omeopatico. Rivolgetevi a lui per avere un consiglio.
FALSO
Gli omeopati sono medici che, dopo la laurea in medicina, hanno scelto di seguire corsi di formazione specifici in omeopatia.
Oltre a questi esperti in omeopatia, molti medici integrano i medicinali omeopatici nella loro pratica quotidiana: medici di famiglia, pediatri, ginecologi, chirurghi, dentisti, ecc.
Anche i farmacisti svolgono un ruolo importante nel consigliare i medicinali omeopatici al paziente.
(1) B. Poitevin, WHO Policy and Practice, Integrating Homoeopathy in Health Systems, 1999
(2) WHO Global Atlas of Traditional, Complementary and Alternative Medicine, 2005
(3) Indagine Eumetra, gennaio 2026
