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Biancospino

Il Biancospino, o Crataegus oxyacantha, è un arbusto cespuglioso che appartiene alla famiglia delle Rosaceae.

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Identikit della pianta:

Nome botanico: Crataegus oxyacantha

Nome comune: Biancospino

Famiglia: Rosaceae

Benefici: possiede proprietà sedative e antispasmodiche¹

Come riconoscere il Biancospino

Il Biancospino, o Crataegus oxyacantha, è un arbusto cespuglioso che appartiene alla famiglia delle Rosaceae. È possibile trovarlo in siepi cittadine e boschi, sia in montagna che in pianura. Presenta spine sottili, foglie picciolate e lobate di colore verde brillante, fiorisce tra aprile e maggio presentando fiori profumatissimi bianchi o rosei riuniti in corimbi (ossia un’infiorescenza simile al grappolo). I frutti rossi, ovali e farinosi, invece, maturano in autunno, fra novembre e dicembre e si presentano sotto forma di piccole bacche che, solitamente, non vengono mangiati freschi ma vengono lavorati per ottenere marmellate, sciroppi e gelatine.

Come veniva usato il Biancospino nel passato

Nell’antichità, le proprietà curative della pianta non erano conosciute: nell’antica Grecia veniva usato dalle spose per adornare i capelli con i suoi boccioli bianchi che rappresentavano un simbolo di purezza e, durante la cerimonia, come simbolo di speranza e fertilità². Nell’antica Roma era posto sulle culle dei bambini come protezione contro gli spiriti maligni1. I frutti del Biancospino, invece, erano impiegati dalle popolazioni preistoriche come alimento e, in certe regioni del basso Danubio, i frutti essiccati e ridotti in farina venivano usati per preparare una specie di pane³.

I vantaggi del Biancospino

La pianta agisce, da una parte, sul sistema cardiovascolare dilatando la muscolatura dei vasi, mentre dall’altra, agisce direttamente sul miocardio, ossia la componente muscolare del cuore che funziona come una “pompa”⁴. In particolare, il Biancospino, manifesta proprietà inotrope positive e cronotrope negative ovvero rinforza e rallenta le contrazioni del miocardio⁵.

Del Biancospino vengono utilizzate le parti aeree (fusto, foglie e fiori) e giovani germogli: in particolare, il gemmoderivato, favorisce maggiormente l’attività cardiovascolare rispetto alle altre parti della pianta⁶.

Le proprietà del Biancospino possono essere utili in caso di⁷:

-        Alterazioni del ritmo cardiaco come palpitazioni e tachicardia

-        Stati d’ansia

-        Ipertensione arteriosa

-        Insonnia

 

Curiosità:

A seguito di numerosi esperimenti di Clement, Leclerc e Jennings, è stato evidenziato il suo tropismo cardiaco tant’è che Binet l’ha definito “valeriana del cuore”⁸.

 

“Quante gocce di Crataegus oxyacantha devo prendere?”

Le caratteristiche fisiologiche e le necessità di ogni individuo possono essere molto variabili, così come la varietà dei prodotti sul mercato. La quantità e il momento della giornata in cui Crataegus oxyacantha è diverso per ciascun individuo: i professionisti della salute sapranno individuare la modalità ottimale di assunzione secondo le specifiche necessità.

2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 E. Campanini – Dizionario di fitoterapia e piante medicinali II edizione pag. 143-146

1 - 8 B. Brigo – L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia pag. 304-305