
Occhi secchi: cosa li provoca e come alleviare il fastidio
La secchezza oculare è un disturbo piuttosto comune che si può manifestare in diverse occasioni a causa di un’alterazione del film lacrimale. Le ragioni possono essere diverse e spesso questa condizione si accompagna ad altri sintomi. Scopri come prenderti cura dei tuoi occhi, anche con i medicinali omeopatici.
La secchezza oculare è una condizione molto diffusa fra persone di tutte le età. Si verifica quando la quantità o la qualità delle lacrime non è sufficiente a mantenere gli occhi adeguatamente lubrificati e protetti.
Le lacrime svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema oculare. Oltre a contribuire al meccanismo di drenaggio, che rimuove secrezioni, cellule morte, polveri e detriti dall’occhio, le lacrime rappresentano una barriera chimica naturale, che consente lo sviluppo del microbiota oculare. Dunque, quando la produzione lacrimale è insufficiente, questi processi vengono alterati e il microbiota locale si sbilancia.
La secchezza oculare può insorgere in maniera acuta, ad esempio in seguito a un’esposizione prolungata a schermi digitali, aria condizionata o agenti irritanti. Nel momento in cui il disturbo persiste nel tempo e si manifesta in maniera cronica, si parla di sindrome dell’occhio secco e richiede una maggiore attenzione.
Tra i sintomi più frequenti associati agli occhi secchi rientrano bruciore, arrossamento, prurito, sensazione di avere un corpo estraneo negli occhi e affaticamento visivo. In alcuni casi può comparire anche una lacrimazione riflessa, legata alla produzione irregolare di lacrime.
Prendersi cura degli occhi è fondamentale: sia durante le fasi acute, sia per gestire la forma cronica, può essere d’aiuto adottare buone abitudini quotidiane, ricorrere a soluzioni lenitive o anche a medicinali omeopatici per occhio secco.
Quali sono le cause degli occhi secchi?
Le cause dell’occhio secco sono numerose e spesso legate a fattori ambientali, comportamentali o a condizioni infiammatorie dell’occhio. Tra le più comuni, si hanno:
- L’avanzare dell’età, perché la produzione lacrimale può diminuire a causa dei cambiamenti ormonali legati alla menopausa e all’andropausa;
- L’esposizione a polvere, aria secca o condizionata, vento, fumo o luce, che possono alterare il film lacrimale causando secchezza, prurito e irritazione;
- L’utilizzo prolungato di schermi digitali, che riduce la frequenza dell’ammiccamento, favorendo la secchezza delle mucose;
- L’assunzione di alcuni farmaci, che possono influire sulla produzione lacrimale;
- L’uso di lenti a contatto, che talvolta possono interrompere la produzione lacrimale, rendendo così anche difficoltoso il loro utilizzo;
- Il periodo post-operatorio dopo un intervento chirurgico agli occhi, come il laser, che può portare con sé secchezza oculare;
- Alcune malattie croniche, che hanno come sintomi occhi secchi o infiammazione delle palpebre. Questo è il caso, ad esempio, delle allergie primaverili, che possono provocare infiammazione, prurito e secchezza oculare a causa del contatto con pollini e allergeni.
Anche la congiuntivite, sia allergica sia virale, rientra fra le cause dell’occhio secco e può incidere sulla minore produzione e sulla qualità delle lacrime.
Quali altri sintomi si sviluppano con gli occhi secchi?
La secchezza oculare può essere accompagnata da diversi disturbi, che talvolta si possono presentare anche associati, come nel caso in cui si abbia la congiuntivite. I sintomi dell’occhio secco più comuni includono:
- Arrossamento e sensibilità alla luce, al vento e al fumo;
- Irritazione agli occhi e bruciore: per questo chi soffre di occhi irritati dovrebbe prestare particolare attenzione ai segnali di secchezza oculare per intervenire nell’immediato;
- Sensazione di corpo estraneo o sabbia;
- Prurito;
- Fastidio all’apertura delle palpebre, che sembrano incollate fra loro, e bisogno di sbatterle frequentemente durante la giornata;
- Disagio nell’indossare le lenti a contatto;
- Visione offuscata transitoria;
- Eccessiva lacrimazione.
Dunque, è possibile notare come l’occhio secco abbia sintomi e conseguenze sul comfort quotidiano.
Medicinali omeopatici e altri rimedi contro gli occhi secchi
Nel caso in cui si sia sensibili alla secchezza oculare, può essere utile adottare diverse buone abitudini per provare ad evitare l’insorgenza dei sintomi. Tra queste si trovano:
- Utilizzare gli occhiali da sole quando si è in ambienti polverosi, ventosi o molto luminosi;
- Fare pause regolari durante l’uso degli schermi digitali. Nel caso del computer, si consiglia di posizionare la parte superiore dello schermo all'altezza degli occhi, oppure leggermente più in basso, se si indossano lenti progressive;
- Ammiccare consapevolmente per favorire la distribuzione del film lacrimale;
- Mantenere un’adeguata umidità negli ambienti chiusi ed evitare luoghi fumosi, ventosi o polverosi;
- Non indossare lenti a contatto in maniera permanente, ma alternarle con gli occhiali;
- Evitare di toccarsi gli occhi e di strofinare le palpebre, ma se necessario, lavarsi accuratamente le mani prima di farlo;
- Individuare i farmaci che potrebbero contribuire ad aumentare la secchezza degli occhi e consultare un medico o farmacista di fiducia.
Anche l’omeopatia può rappresentare una valida opportunità terapeutica in caso di secchezza oculare. Tuttavia, quando si cerca di capire per gli occhi secchi cosa fare, è importante rivolgersi a un medico o un farmacista di fiducia, che saprà individuare la soluzione di salute più adatta alle proprie esigenze. Tendenzialmente, è possibile gestire la sintomatologia dell’occhio secco con un approccio costante e attento.
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