Primo piano di un occhio arrossato a causa della congiuntivite

Congiuntivite: cause, sintomi e come trattarla

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La congiuntivite è un'infiammazione della congiuntiva, un sottile strato di tessuto che difende l'occhio da microrganismi e oggetti estranei. Scopri quali sono le cause di questo disturbo e cosa fare in caso di irritazione oculare!

Quando i malanni stagionali, come influenza e raffreddore, mettono alla prova il benessere generale, è facile dimenticare che anche gli occhi possono risentirne. Per questo, prendersi cura della vista e del proprio microbiota oculare è essenziale per cercare di prevenire disturbi come la congiuntivite, ossia un’infiammazione della congiuntiva. Questa guida esplorerà le cause, i sintomi e le migliori pratiche per trattare la congiuntivite.

Cos’è la congiuntivite e quali sono i sintomi caratteristici

Quando si parla di congiuntivite o irritazione oculare, ci si riferisce a un’infiammazione della congiuntiva, ovvero il sottile strato di tessuto che riveste l'interno delle palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare1. Questa membrana svolge un ruolo fondamentale nel proteggere l'occhio da microrganismi e corpi estranei e viene mantenuta costantemente lubrificata dalle secrezioni emesse dalle ghiandole lacrimali1.

La congiuntivite è uno dei disturbi oculari più comuni può manifestarsi in forma acuta o cronica e interessare un occhio solo o entrambi1. I suoi sintomi variano a seconda del fattore che genera l’infiammazione, anche se generalmente il primo segnale della sua presenza è l'arrossamento dell'occhio, dovuto alla dilatazione dei vasi sanguigni. Con gli occhi arrossati, infatti, si parla anche di iperemia1. A questo sintomo si aggiungono spesso lacrimazione abbondante, una fastidiosa sensazione di corpo estraneo nell’occhio, gonfiore delle palpebre, prurito e secrezione purulenta1.

Quali sono le cause della congiuntivite

Fattori ambientali come freddo, vento e pioggia possono predisporre all'insorgenza della congiuntivite. Non solo, spesso il disturbo si può manifestare in seguito a comuni raffreddori o altre infezioni virali, inclusa l'influenza stagionale. In generale, le cause della congiuntivite più frequenti sono di natura2:

  • Batterica: si manifesta con abbondante secrezione giallastra mucopurulenta, occhi arrossati e fastidio simile alla presenza di sabbia nell'occhio;
  • Virale: è una forma molto contagiosa che colpisce generalmente soggetti che hanno avuto episodi di stress recenti. Si manifesta con lacrimazione, sensibilità alla luce molto accentuate e bruciore. Anche in questo caso, spesso, gli occhi appaiono rossi;
  • Allergica: sintomi caratteristici di questa tipologia di congiuntivite sono prurito, gonfiore della congiuntiva e secrezione biancastra mattutina, generalmente in entrambe le congiuntive contemporaneamente. Nel caso di allergie stagionali, si aggiunge arrossamento dell’occhio;
  • Da contatto: la congiuntivite da contatto con agenti esterni provoca irritazione oculare, con conseguente bruciore e arrossamento dell’occhio.

Quanto dura la congiuntivite?

La durata della congiuntivite varia significativamente a seconda della sua causa e della tempestività del trattamento. Una congiuntivite virale, ad esempio, tende a risolversi spontaneamente entro 1-3 settimane3 mentre la congiuntivite batterica, se trattata con la terapia adeguata, può durare 7-10 giorni4. La congiuntivite allergica persiste finché l'occhio è esposto all'allergene scatenante e può essere cronica in caso di esposizione continua a muffe e polveri negli ambienti.

La congiuntivite è contagiosa?

Alcune forme di congiuntivite si diffondono molto facilmente, in particolare quelle di origine virale e batterica. In questo caso, la trasmissione avviene principalmente tramite contatto diretto o indiretto con le secrezioni oculari di un individuo che presenta questo disturbo. Ciò può accadere entrando a contatto con superfici infettate dal soggetto che presenta il disturbo. Per questo motivo, è fondamentale adottare rigorose misure igieniche, come lavarsi spesso le mani, per provare a prevenire la diffusione.

Al contrario, le congiuntiviti allergiche o quelle causate da irritanti chimici o fisici non sono contagiose.

Come trattare la congiuntivite

Per impostare il trattamento più adeguato, è fondamentale identificare correttamente la causa dell’irritazione. Se la congiuntivite è legata alla secchezza oculare, è possibile alleviare i sintomi ripristinando la composizione fisiologica del film lacrimale così da ristabilirne la sua funzione protettiva.

Al contrario, se l'irritazione si manifesta con arrossamento intenso, abbondante lacrimazione o secrezioni purulente, potrebbe trattarsi di una congiuntivite infettiva. In questi casi, è indispensabile consultare tempestivamente un oculista per una visita approfondita.

Cosa fare per la congiuntivite

Quando si manifesta la congiuntivite, oltre all'eventuale trattamento medico specifico, è utile adottare una serie di abitudini quotidiane che possono alleviare i sintomi, e, nel caso, provare a prevenire la diffusione di un’eventuale infezione:

  • Evitare di toccare gli occhi: per non aggravare l'infiammazione e ridurre il rischio di auto-contaminazione o di trasmettere l'infezione ad altri, è bene evitare di sfregare o toccare gli occhi già irritati5.
  • Lavarsi le mani frequentemente: avere una buona igiene delle mani è indispensabile quando si presenta la congiuntivite. È bene lavarsi con acqua e sapone o utilizzare un disinfettante specialmente dopo aver toccato gli occhi o applicato farmaci5.
  • Cambiare federe e asciugamani:  lavare le federe dei cuscini e gli asciugamani a temperature elevate per igienizzarli in profondità6.
  • Rimuovere lenti a contatto: se indossi lenti a contatto, è consigliato rimuoverle e non riprenderne l'uso fino a completa guarigione e dietro indicazione medica6.
  • Impacchi tiepidi: per alleviare il fastidio e rimuovere eventuali secrezioni, si possono applicare impacchi tiepidi sugli occhi chiusi più volte al giorno6.

Il supporto dell’omeopatia per la salute degli occhi

medicinali omeopatici sono disponibili in diverse forme farmaceutiche, tra cui granuli e colliri, e possono rappresentare una valida opportunità terapeutica per supportare la salute degli occhi in estate e inverno. Grazie alla diluizione delle sostanze attive, possono essere somministrati anche contemporaneamente ad altre terapie. Chiedi al tuo medico o al tuo farmacista di fiducia, sapranno consigliarti i medicinali omeopatici più adatti per prenderti cura dei tuoi occhi.

1 - https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/c/congiuntivite
2 - Guia Marassi C., Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia, Edra, Milano, 2017, pagina 44

3 - https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-oculari/patologie-di-congiuntiva-e-sclera/congiuntivite-virale#Trattamento_v6655972_it

4- https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-oculari/patologie-di-congiuntiva-e-sclera/congiuntivite-batterica-acuta

5- https://www.msdmanuals.com/it/professionale/disturbi-oculari/patologie-di-congiuntiva-e-sclera/panoramica-sulla-congiuntivite#Trattamento_v954642_it

6- https://www.cdc.gov/conjunctivitis/prevention/