Omeopatia e maturità

 

Presto inizieranno gli esami di maturità per quasi mezzo milione di studenti italiani. Chi non ricorda le settimane che precedono quei giorni scanditi da ore di studio e ripassi forsennati in vista di un esame che, per certi versi, segna l’ingresso nell’età adulta?! Se alcuni hanno messo a punto un metodico ed efficiente piano di studi, per altri la preparazione alla maturità è una corsa contro il tempo per riuscire a ripassare un po’ tutte le materie in programma. Non è strano quindi che capitino momenti di stanchezza e qualche episodio di ansia. Il giorno dell’esame, inoltre, per tutti gli studenti è essenziale arrivare riposati, concentrati e riuscire gestire lo stress, per dare il meglio e superare con serenità sia gli scritti che la temuta prova orale.

L’aiuto dell’omeopatia

 

Per affrontare questo momento ricco di sforzi e tensioni, sia fisiche che mentali, oltre ad una dieta equilibrata ed il rispetto delle ore di riposo, specifici medicinali omeopatici possono essere un valido supporto per trovare una risposta efficace ai disturbi che si possono presentare in un periodo come quello della maturità: dall’ansia all’insonnia, passando per gli immancabili disturbi gastro-intestinali.

 

L’omeopatia può rappresentare un valido alleato per lo studente, perché permette di trovare una risposta efficace ai disturbi che più facilmente si possono presentare in questo periodo, sia in fase preparatoria che il giorno stesso degli esami. In particolare, i medicinali omeopatici caratterizzati da alte diluizioni, non sono generalmente tossici, sono di solito  adatti ai pazienti di tutte le età, non comportano, nella grande maggioranza dei casi, effetti collaterali noti né presentano rischi di interazione se associati ad altre terapie. Inoltre, le forme farmaceutiche più tipiche dell’omeopatia, come granuli e globuli, sono particolarmente adatte a un’assunzione fuori casa perché facili da assumere anche senz’acqua. 
 

Stress e Ansia da esame

 

Lo stress è il risultato della “pressione” di eventi psicologici e fisici che causano nell’organismo una reazione generale di adattamento, al fine di preservare il proprio equilibrio interno. Spesso nemmeno un’adeguata preparazione lungo il corso dell’anno scolastico garantisce la serenità nell’affrontare l’impegno: in alcune tipologie di studenti l’ansia prende comunque il sopravvento. In tal caso possono essere d’aiuto alcuni esercizi di rilassamento come: fermarsi cinque minuti, sedersi in posizione comoda, mantenendo gli occhi chiusi e respirando profondamente. Lo studente stressato tende a manifestare stati ansiosi ed emotivi, irritabilità, nervosismo, dolori spasmodici e anche i disturbi del sonno. In questi casi, la terapia omeopatica può aiutare l’organismo sia nel breve termine, agendo sulla sintomatologia acuta, sia nel lungo periodo, attraverso un trattamento di fondo che può contribuire a ristabilire l’equilibrio emotivo. 

Notte prima degli esami: “non chiudo occhio!”

 

Molti studenti trascorrono insonni la notte prima degli esami. In effetti, può capitare che il sonno sia una delle prime “vittime” dello stress e che in questo periodo si passi qualche “notte in bianco”. 
 

L’insonnia non va mai sottovalutata, soprattutto in un periodo delicato come quello della preparazione all’esame di maturità, perché è causa di maggiore irritabilità, calo dell’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione. Una buona qualità del sonno è quindi indispensabile sia per il corpo che per la mente e rappresenta uno dei pilastri dell'equilibrio generale dell’individuo. Anche in questo caso l’omeopatia può essere un valido aiuto. 

Inoltre, è bene rispettare sempre il proprio ritmo del sonno limitando le veglie notturne sui libri e ridurre il consumo di eccitanti come: caffè, the ecc.
 

Stanchezza mentale e sovraffaticamento 

 

Il termine astenia indica la perdita o la mancanza di forza e di energia fisica, intellettiva o psichica. Per prima cosa, è fondamentale curare l’alimentazione: a colazione si consiglia un corretto apporto di proteine, essenziali soprattutto in questo periodo, poiché permettono la sintesi della dopamina e della noradrenalina, due neurotrasmettitori che favoriscono l’attenzione e la concentrazione. Per gli spuntini è opportuno evitare gli alimenti troppo ricchi di zuccheri o grassi, prediligendo invece la frutta secca, poiché contengono magnesio, definito “cibo della mente”, assieme agli acidi grassi essenziali. Ricchi di magnesio sono anche i cereali integrali, il miglio, i piselli e i legumi. Le noci e le mandorle non tostate, assieme agli anacardi, ma anche il pesce, l’olio di lino, l’olio di colza e il ribes nero, danno un apporto in Omega3 importante per l’umore e per favorire una migliore efficienza cerebrale.

Ragazza all'esame di maturitàmask

4 consigli per affrontare l’esame di maturità

 

 

  • Fare una lista delle materie e degli argomenti da ripassare, cercando di stilare un equilibrato piano di studi per tutti i giorni che precedono l’esame. Evitare le full immersion dell’ultima ora, che non possono che far crescere l’ansia da esame.
  • Durante le ore di studio, se si sente montare l’ansia, possono essere d’aiuto alcuni esercizi di rilassamento: fermarsi cinque minuti, sedersi in posizione comoda, mantenendo gli occhi chiusi, respirando profondamente e focalizzandosi su pensieri diversi dall’esame.
  • È bene mangiare in maniera equilibrata (link a futuro articolo “supportare difese immunitarie”), privilegiando cereali integrali, verdure crude a foglia verde, frutta di stagione, pesce azzurro e carni bianche, che risultano più digeribili. Per gli spuntini evitare gli alimenti troppo ricchi di zuccheri o grassi, prediligendo invece la frutta secca ricchi di magnesio e acidi grassi essenziali. 
  • Può essere utile prendersi delle pause dallo studio in cui fare dell’attività fisica: una nuotata in piscina, una corsa al parco o semplicemente una camminata sotto casa per riattivare la circolazione e distogliere la mente dagli esami.
     
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