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donna che accusa i sintomi della tosse da freddo

Tosse da freddo: quando si manifesta e come si affronta

Autunno inverno in salute
Tempo di lettura: 5 min

La tosse è uno dei disturbi più comuni nei mesi invernali e si può presentare in diverse forme: secca, grassa, acuta o cronica. A seconda della tipologia, la tosse da freddo è accompagnata da alcuni disturbi. Scopri quali sono e come affrontare al meglio questa condizione, anche grazie all’aiuto dell’omeopatia!

La tosse da freddo, insieme all’influenza e al raffreddore, rappresenta uno dei malesseri più comuni che possono presentarsi nel periodo invernale. Le cause tipiche di questa sintomatologia si possono riscontrare in infezioni batteriche o virali ed esposizione ad agenti irritanti. Questa condizione è spesso accompagnata da diversi sintomi, come l’insonnia e la sensazione di affaticamento. Scopriamo come si presenta la tosse nei mesi freddi, quali sono gli accorgimenti che possono aiutare ad affrontarla al meglio e in quali occasioni l’omeopatia può esserci di aiuto!

Cos’è la tosse e quali disturbi provoca

È opportuno sottolineare che la tosse non è una malattia, bensì un fisiologico meccanismo di difesa dell’apparato respiratorio finalizzato a mantenere libere le vie aeree da secrezioni e materiale estraneo⁽¹⁾, che possono ostruire il passaggio dell’aria o favorire la crescita batterica. La tosse può essere un atto volontario, ma il più delle volte è il risultato di una risposta riflessa involontaria che, oltre a irritare e infiammare la mucosa respiratoria, stimola l’attivazione di specifici recettori⁽¹⁾ situati nella laringe, nella trachea e nei bronchi. La loro attivazione ci dà la sensazione di non riuscire più a smettere di tossire; questo avviene perché a ogni colpo di tosse vengono attivati, e irritati, i recettori responsabili del colpo di tosse successivo.

disturbi provocati dalla tosse non intaccano solo l’apparato respiratorio, ma concorrono nel recare altri fastidi:

  • Dolore e costrizione toracica: quando la tosse è intensa e persistente può provocare dolore al petto per via della continua contrazione dei muscoli quando si tossisce;
  • Mal di testa: la tosse secca è spesso accompagnata da mal di testa e stanchezza dovuti al continuo tossire;
  • Dolori addominali: una tosse persistente porta i muscoli addominali a essere in costante tensione e questo si può tradurre in dolori al ventre;
  • Nausea e vomito: se prolungata, la tosse può irritare lo stomaco e scatenare una sensazione di nausea, a volte accompagnata da conati di vomito.

Tosse: tipologie e cause

I diversi tipi di tosse, sia che si presentino durante l’inverno come la tosse da freddo che nella bella stagione per via delle allergie primaverili, si distinguono per la durata del sintomo e per la presenza, o meno, di secrezioni. Ci sono quattro principali tipologie di tosse: secca, grassa, acuta e cronica. Vediamo nel dettaglio come si manifestano e da cosa sono provocate.

Tosse secca

Specifica della stagione più fredda, la tosse secca si presenta senza catarro, motivo per cui viene definita “non produttiva”, e provoca una sensazione di fastidio, solletico e irritazione a livello delle vie superiori (faringe, laringe, trachea)⁽¹⁾. La tosse secca da freddo è spesso causata da infezioni virali prevalentemente stagionali, tra cui raffreddore, laringite e tracheobronchite, e da fattori ambientali, come il freddo, l’inquinamento e il fumo passivo.

Tosse grassa

La tosse grassa, invece, ha origine dai bronchi e porta a emissioni di muco. Solitamente è la conseguenza di un'infezione virale o batterica che provoca un eccesso di secrezioni bronchiali e un'ostruzione delle vie respiratorie. Al contrario di quella secca definita “non produttiva”, la tosse grassa è detta “produttiva” per via della secrezione di catarro ed è in genere un’evoluzione di quella secca. Questo tipo di tosse è considerata benefica in quanto permette l’espettorazione, ossia l’espulsione del catarro che ostruisce le vie respiratorie⁽²⁾.

Tosse acuta e cronica

In base alla durata dei sintomi è possibile distinguere altri due tipi di tosse: la tosse acuta e la tosse cronica. Per convenzione la tosse viene definita acuta quando dura meno di tre settimane. Tipico disturbo della stagione fredda, la tosse acuta è dovuta prevalentemente a infezioni virali delle alte vie respiratorie⁽¹⁾. Quella cronica, invece, persiste oltre le tre settimane ed è strettamente legata a fenomeni infettivi batterici a carico delle vie aeree.

Come affrontare la tosse da freddo

Per affrontare la tosse e ridurre il fastidio possono essere utili alcuni semplici accorgimenti⁽¹⁾, tra cui:

  • Bere frequentemente per idratare e aiutare a rendere più fluide le secrezioni. In particolare, le bevande calde possono avere un effetto calmante sulla tosse stizzosa e senza espettorato;
  • Inalare vapori caldi può essere utile nel caso di tossi produttive. Il vapore acqueo, infatti, aiuta ad aumentare e a rendere più fluide le secrezioni polmonari;
  • Mantenere temperatura e umidità ambientali controllate può evitare il senso di secchezza che auto-mantiene la tosse irritativa delle prime vie aeree;
  • Sciogliere lentamente in bocca una caramella può essere utile per promuovere la produzione di saliva e, quindi, mantenere inumidite le mucose della cavità orale e della gola;
  • Concedersi del buon riposo mette l’organismo nelle condizioni di affrontare l’infezione, favorendo così il naturale processo di guarigione;
  • Evitare di fumare e stare distante dal fumo passivo aiuta a evitare un peggioramento della condizione di salute.

L’aiuto dell’omeopatia per la tosse da freddo

Anche l’omeopatia può essere una valida opportunità terapeutica per affrontare le malattie invernali come la tosse da colpo di freddo. I medicinali omeopatici sono adatti a persone di tutte le fasce d’età e, grazie alle diluizioni delle loro sostanze attive, sono in genere privi di effetti collaterali. Inoltre, possono essere tendenzialmente somministrati anche in concomitanza con altri medicinali. Il tuo medico e/o il tuo farmacista sapranno indicarti la corretta modalità di assunzione in base alle tue esigenze.

1. Marassi C. G., Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia, Milano, EDRA S.p.A., 2017
2. https://www.ameli-sante.fr/toux/quest-ce-que-la-toux.html