
Microbiota intestinale: cos’è e come prendersene cura
Il microbiota intestinale è una preziosa risorsa per la salute e svolge numerose funzioni vitali. Quando però insorgono disturbi gastrointestinali, il suo equilibrio può essere alterato. Scopri cos’è il microbiota e come mantenerlo in salute grazie ai probiotici!
A lungo trascurato e poco studiato, l'intestino è oggi riconosciuto come un organo fondamentale per la nostra salute, tanto da essersi guadagnato l’appellativo di “secondo cervello” per la sua fitta rete di neuroni in dialogo con il sistema centrale. Al suo interno vive il microbiota, noto anche come flora intestinale, un insieme di microrganismi vivi che contribuiscono al benessere dell’intestino.
Cos’è il microbiota intestinale?
Il microbiota intestinale è l’insieme di microrganismi (come batteri, funghi o virus non patogeni) che vivono nell’intestino in equilibrio tra loro e contribuiscono al corretto funzionamento del corpo. È composto da circa 1.000 ceppi batterici1 che, quando si trovano in uno stato di equilibrio (definito eubiosi) svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute dell’organismo. La composizione specifica del microbiota intestinale è unica per ogni individuo e si modifica nel tempo, influenzata da diversi fattori, sia genetici che ambientali.
I microrganismi del microbiota svolgono, infatti, una serie di funzioni fondamentali:
- funzione metabolica(1): stimolano l'intestino, facilitano la digestione e l'assorbimento dei nutrienti;
- funzione immunitaria(1): proteggono l’intestino dagli agenti patogeni, contribuiscono allo sviluppo e al buon funzionamento del sistema immunitario;
- funzione neurologica(1): partecipano alla regolazione del sistema nervoso e influenzano il neurosviluppo.
Per questo prendersi cura del microbiota intestinale e mantenerlo in equilibrio è essenziale per la salute dell’intero organismo.
Quando si forma il microbiota intestinale
Questo formidabile patrimonio di risorse naturali benefiche per la salute inizia a formarsi fin dalla nascita. In realtà, i primissimi microrganismi del microbiota intestinale compaiono già durante la gravidanza e, secondo uno studio pubblicato su Nature Communications, anche la modalità con cui avviene il parto può influenzarne lo sviluppo nel neonato(2). Nei primi mesi di vita, la composizione del microbiota nel neonato continua a essere influenzata dal suo tipo di alimentazione (allattamento al seno o biberon).Anche in età adulta le abitudini alimentari incidono sul benessere del microbiota intestinale.
Cosa succede quando il microbiota si altera?
Quando il microbiota è in equilibrio, ne beneficia tutto l'organismo. La scienza ha, infatti, dimostrato che il microbiota intestinale influisce sul nostro benessere in modo più ampio di quanto si pensasse in passato, contribuendo non solo alla salute dell’intestino, ma anche al corretto funzionamento del sistema immunitario.
Questo equilibrio però può essere compromesso da disturbi gastrointestinali (come gonfiore addominale, meteorismo, dissenteria o stitichezza) e infezioni (otorinolaringoiatriche, broncopolmonari, urinarie e vaginali). Quando ciò accade si parla di disbiosi intestinale, uno squilibrio nella composizione, funzione e varietà dei microrganismi che popolano l’intestino.
Squilibrio del microbiota intestinale: sintomi della disbiosi
Quando l’equilibrio del microbiota intestinale viene alterato si possono manifestare una serie di sintomi. Uno dei più comuni è la dispepsia, conosciuta come indigestione, che può causare gonfiore addominale, crampi e meteorismo. A livello intestinale, la disbiosi può manifestarsi anche con episodi di diarrea o stipsi.
Disturbi digestivi in Italia e nel mondo
Per capire l’entità dei disturbi digestivi, riportiamo di seguito qualche dato che inquadra la situazione italiana e mondiale.
In Italia, l'89,6% della popolazione è colpito da disturbi gastrointestinali. I più diffusi sono bruciore di stomaco (36,8%), dolore addominale (32,4%), gonfiore e meteorismo (28,1%), diarrea (27,1%), difficoltà digestive (25,7%)(3).
Nel mondo, un terzo delle persone dichiarano di soffrire di disturbi digestivi(4) (come stipsi, indigestione o diarrea) almeno una volta al mese e il 62% almeno una volta all'anno. Queste patologie colpiscono di più la popolazione femminile: le donne che soffrono di disturbi digestivi settimanalmente sono quasi il doppio rispetto agli uomini (l'11% contro il 6%).
Come prendersi cura del microbiota intestinale e mantenerlo in equilibrio
Per ripristinare il microbiota intestinale dopo uno stato di disbiosi è fondamentale riequilibrarne la composizione e per fare ciò si possono seguire diverse strade. Dato che la sua composizione dipende da numerosi fattori ambientali e comportamentali, adottare uno stile di vita sano è il primo passo per prendersi cura del microbiota intestinale. Seguire una dieta bilanciata ed equilibrata, fare attività fisica e gestire lo stress sono azioni che possono contribuire in modo significativo al benessere dell’intestino.
L'alimentazione in particolare gioca un ruolo chiave nell’aiutare a mantenere in equilibrio il microbiota intestinale. Una dieta povera di grassi e zuccheri ma ricca di fibre favorisce la crescita dei batteri “buoni” all’interno dell’intestino.
Un ulteriore supporto può derivare dall'assunzione di ceppi batterici vivi, comunemente noti come probiotici, che aiutano a favorire l’equilibrio della flora intestinale.
Probiotici: un valido alleato per la salute dell’intestino
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i probiotici sono "microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell'ospite"(5). Una volta ingeriti, questi microrganismi devono superare le barriere naturali dell’organismo, come l’ambiente acido dello stomaco, per poter raggiungere l’intestino. Qui aderiscono alla mucosa intestinale e interagiscono con il microbiota, integrandosi con esso. Attraverso questa interazione i probiotici contribuiscono a ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema intestinale, favorendo il benessere generale.
1 - https://www.inserm.fr/information-en-sante/dossiers-information/microbiote-intestinal-flore-intestinale
2 - https://www.nature.com/articles/s41467-019-13014-7
3 - https://www.humanitas-care.it/news/disturbi-gastrointestinali-reflusso-e-colon-irritabile-i-piu-diffusi-tra-popolazione/
4 - Be Your Guest 2018, studio IPSOS - Sanofi Consumer Healthcare: «Comment préserver sa santé pour être au top de sa forme?» : https://www.ipsos.com/fr-fr/comment-preserver-sa-sante-pour-etre-au-top-de-sa-forme
5 - Food and Agriculture Organization of the United Nations/World Health Organization FAO/WHO. Health and Nutritional Properties of Probiotics in Food including Powder Milk with Live Lactic Acid Bacteria. 2001.
Sullo stesso tema leggi anche



