
Una flora vaginale equilibrata è la principale difesa naturale dell'organismo contro le infezioni urogenitali. Scopri pochi e semplici gesti per una corretta igiene intima quotidiana che ti aiuti ad evitare infezioni e spiacevoli fastidi!
Preservare la salute intima
L’igiene quotidiana è importantissima: bisogna che la detersione rispetti l’ambiente vaginale che è determinato da tre fattori fondamentali strettamente interconnessi tra di loro:
1. Idratazione
2. Microbiota vaginale
3. pH
Idratazione
Le mucose hanno bisogno di essere idratate per essere in equilibrio. Situazioni come:
- Allattamento
- Menopausa
- Assunzione di pillole a basso dosaggio estrogenico
possono andare a ridurre l’idratazione della vagina a causa della riduzione della quota degli estrogeni, creando una situazione di secchezza, fastidio e disturbo nelle relazioni sessuali.
La flora vaginale: un sistema delicato da proteggere
Una flora vaginale equilibrata è la principale difesa naturale dell'organismo contro le infezioni urogenitali. La vagina possiede una propria flora batterica, costituita da numerosi microrganismi. I più importanti sono i Lattobacilli, produttori di acido lattico, che svolgono il ruolo di una vera e propria “torre di difesa” contro alcune minacce che si possono sviluppare all’interno della cavità vaginale come: micosi, vaginosi batterica, ecc. Ci sono poi alcune problematiche che hanno origine esterne come: infezioni sessualmente trasmissibili, infezioni causate dalla flora intestinale, ecc.
Queste infezioni possono causare sintomi spiacevoli come:
- Prurito
- Sensazioni di bruciore
- Irritazione
- Odore sgradevole
- Secrezione insolita e abbondante
- Dolore durante i rapporti sessuali
La quota dei Lattobacilli e la variabilità dell’ambiente vaginale deve essere rispettata, perché le variazioni si manifestano come un’alterazione dell’acido lattico che provoca un cambiamento sia del pH, sia dell’idratazione vaginale, causando fastidi e discomfort.
L’equilibrio del microbiota vaginale può essere influenzato da numerosi fattori come:
- Igiene intima non adatta: troppo frequente, troppo aggressiva e/o utilizzando prodotti non adatti alla zona vaginale
- Cambiamenti ormonali: come gravidanza, menopausa, cambiamenti nei contraccettivi ecc..
- Utilizzo di farmaci: ricordiamo primi tra tutti gli antibiotici con il loro effetto battericida che non sa riconoscere l’agente patogeno dal microbiota utile
- Disordini alimentari: che creano disordine intestinale, alterazione del microbiota intestinale e di conseguenza del microbiota vaginale, così come lo stress o patologie intestinali primarie
- Fumo
Il ph vaginale
Il pH vaginale è un parametro importante per verificare la salute dell’ambiente vaginale.
Nello specifico, il pH vaginale è un pH:
- Acido: generalmente fluttua tra i valori di 3.8/4.5/4.7
- Estremamente variabile da donna a donna
- Variabile durante l’arco del ciclo mestruale: perché la quota di estrogeni che varia con il ciclo mestruale crea delle fluttuazioni anche del pH
In particolare, durante le mestruazioni, il pH della vagina aumenta diventando basico e sbilanciando la flora vaginale. Quando l'equilibrio naturale del microbiota vaginale è disturbato, il rischio di sviluppare infezioni urogenitali aumenta. È quindi particolarmente consigliato apportare lattobacilli per riequilibrare la flora durante questo momento chiave, in particolare grazie ai probiotici.

9 gesti quotidiani per un’igiene intima ottimale
Ecco cosa fare per una giusta detersione intima:
1. Lava la zona intima con un prodotto delicato senza sapone evitando gli antisettici, per un massimo di due volte al giorno al mattino e/o alla sera; un’igiene eccessiva può mantenere e/o causare le irritazioni delle parti intime.
2. Limita l’igiene intima all’area esterna (vulva e regione intorno all’ano).
3. Risciacqua bene per eliminare i residui del detergente intimo.
4. Evita le lavande vaginali se non espressamente prescritte dal medico perché, oltre a essere inutili, possono disturbare la flora intima.
5. Asciugati accuratamente.
6. Se necessario, applica un prodotto lenitivo.
7. Cambia la biancheria intima ogni giorno e sceglila di cotone anziché di tessuti sintetici o seta.
8. Evitare indumenti eccessivamente stretti che potrebbero causare attrito.
9. Cambia l’assorbente o salva slip regolarmente durante il ciclo.




