Quanti di voi sono stati colti di sorpresa almeno una volta dall’herpes labiale? Ma in quanti sanno realmente cos’è questo ospite indesiderato? Per poterlo prevenire è importante capire di cosa di tratta, scoprendo come si entra in contatto con il virus, quali sono i fattori che possono favorirlo e cosa accade quando si manifesta.
 

Herpes labiale: ecco le cause

 

L’herpes labiale è causato dal virus herpes simplex di tipo 1, che può generare un’infezione sulle labbra. A favorire la comparsa dell’herpes labiale possono essere fattori come le radiazioni solari, lo stress psico-fisico, gli sbalzi di temperatura, la disidratazione e la presenza di altre infezioni. La trasmissione dell’herpes labiale può avvenire tramite un bacio, un contatto ravvicinato, la condivisione del cibo e delle posate di una persona infetta.  È bene ricordare che una persona infetta da herpes labiale può essere contagiosa anche quando non presenta alcun sintomo visibile.

Quanto dura l’herpes?

 

La comparsa dell’herpes labiale è facilmente identificabile con una progressione caratteristica

  • Nella fase prodromica, il virus inizia a replicarsi nella pelle, generalmente sul labbro inferiore o su quello superiore, dando una sensazione localizzata di tensione, formicolio e pulsazione. Con il passare del tempo, normalmente da poche ore a un giorno, è possibile avvertire un senso di pizzicore, bruciore, calore e a volte anche di dolore.
  • Nella seconda fase invece, la zona interessata dall’herpes passa dallo stato di gonfiore e sensazione di avere una piccola “sfera” sotto la pelle, alla comparsa di minuscole macchie rosse, che, via via, si ingrandiscono riempendosi di un liquido giallo, fino a formare delle piccole vescicole disposte a grappolo. Durante la seconda fase, il virus dell’herpes labiale ha una capacità di contagio che aumenta considerevolmente.
  • Il terzo stadio, detto ulceroso, è il più doloroso perché le pustole tendono a scoppiare, scoprendo la pelle infiammata sottostante e rilasciando il liquido all’interno. La rottura delle bollicine dà luogo a una lesione di colore rosso, che spesso tende a complicare alcune attività quotidiane, come bere, mangiare o semplicemente parlare e sorridere. 
  • Durante la quarta fase l’herpes labiale inizia a guarire. Prima, si forma una sottile pellicola sopra l’ulcera scoperta e poi si indurisce in una crosticina più dura. Sotto questa protezione, la pelle comincia a riformarsi. Questo stadio solitamente è il più lungo e il meno contagioso.
  • L’ultima fase è quella che porta alla guarigione dell’herpes labiale, provocando la caduta della crosta che si è formata. Se il processo di caduta avviene in modo naturale, non dovrebbero rimanere cicatrici sulla pelle.
     

Recidive: che stress!

 

Le infezioni da herpes labiale sono caratterizzate da una dinamica molto particolare. Dopo il primo contagio, infatti, il virus che le causa si stabilisce nell’organismo dell’ospite in modo permanente, senza che il sistema immunitario possa debellarlo. Quando per l’intervento di alcune cause, come lo stress e la disidratazione, l’organismo si trova in uno stato di debolezza del sistema immunitario, ecco che l’agente patogeno dell’herpes labiale può iniziare a replicarsi nella pelle, dando origine alle recidive. Questi episodi possono essere affrontati, in fase di prevenzione o durante la comparsa di una recidiva, anche grazie all’utilizzo dei medicinali omeopatici che possono alleviarne i sintomi.

Quali fattori possono scatenare l’herpes labiale?

 

Una volta contratto, il virus si manifesta sulle labbra a causa di una serie di fattori scatenanti quali:

  • Abbassamento delle difese immunitarie: l’equilibrio delle difese immunitarie mantiene efficiente il sistema di difesa del nostro organismo, contrastando così anche le recidive da herpes labiale.
  • Stress fisico e psichico: lo stress colpisce il sistema immunitario, abbassando le difese dell’organismo e aumentando così la possibilità di recidive.
  • Periodo mestruale: le donne nell’arco del mese subiscono un indebolimento causato dal periodo mestruale. Questa condizione può favorire la possibilità di recidive.

L’herpes labiale potrebbe creare disagio fisico e psicologico, poiché è tanto fastidioso quanto antiestetico sulla cute delle labbra, per questo motivo potrebbe incidere sulle persone facendole sentire a disagio con sé stesse e con gli altri.

Donna con herpes e burrocacao stickmask

Come alleviare i sintomi dell’herpes?

 

Il prurito è un sintomo molto diffuso e può svilupparsi in diversi momenti delle cinque fasi dell’insorgenza dell’herpes labiale. In questi casi è importante però seguire alcune indicazioni:
 

  • In primis è bene, nonostante l’impulso di toccare la lesione da herpes labiale, soprattutto quando il prurito è molto intenso, evitare il più possibile il contatto con questa parte che, essendo molto infettiva, può facilitare il diffondersi delle infezioni da una parte all’altra del viso o, addirittura, trasmetterla agli altri.
  • La seconda ragione, non meno importante, riguarda il rischio di togliere la crosta, che si forma sulla superficie della lesione, prima che questa cada in maniera spontanea. In questo caso si rischierebbe di riaprire una ferita in via di guarigione.
  • Attenzione poi all’acqua calda: se l’idratazione è un aspetto molto importante per la prevenzione della comparsa dell’herpes labiale, non è indicato invece, in caso di lesioni in corso, bere acqua calda. Questo perché potrebbe provocare la rottura delle vescicole e aumentare l’infiammazione.
  • Infine, i trattamenti fai da te possono rischiare di aggravare il fastidio invece di alleviare il prurito. È il caso, ad esempio, delle pomate che contengono cortisone, che pur essendo antinfiammatorie, possono causare l’abbassamento locale delle difese immunitarie, con il rischio di lasciare spazio agli attacchi del virus, causa dell’herpes labiale.

Herpes labiale e omeopatia

 

I medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica per affrontare e prevenire l’herpes labiale. Insieme all’utilizzo di antivirali locali è possibile ricorrere all’omeopatia sin dai primi sintomi, per bloccare l’evoluzione dell’herpes, ridurre l’intensità della crisi o diradarne la comparsa. Esistono alcuni medicinali omeopatici, in granuli e globuli, pratici da utilizzare sia in casa che fuori, da tenere sempre a portata di mano nel caso in cui si manifestino i primi sintomi, in modo da agire tempestivamente.

Benessere

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