
L’arrossamento degli occhi è un disturbo molto comune che può interessare persone di tutte le età, dai bambini agli adulti. Le cause possono essere diverse e anche i rimedi da utilizzare variano.
L’arrossamento degli occhi è una condizione frequente che si manifesta quando i vasi sanguigni presenti sulla superficie oculare si dilatano(1). Può svilupparsi all’improvviso o gradualmente e anche il suo aspetto varia: da un rossore più contenuto, dato dalla presenza di sottili venature, a uno più diffuso, con l’intera sclera che appare rosa o rossa.
In genere, l’arrossamento oculare si risolve spontaneamente in breve tempo. Tuttavia, se ciò non accade, è importante prestarvi attenzione e rivolgersi a un professionista della salute, soprattutto se gli occhi rossi compaiono insieme ad altri sintomi come bruciore, prurito, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, secchezza o fastidio alla luce.
Le cause dell’arrossamento degli occhi possono essere molteplici, dal contatto con le mani sporche all’eccessivo uso di schermi digitali. Anche l’ambiente può incidere sull’insorgenza di questo disturbo, che può comparire a causa di fattori ambientali come allergie stagionali, aria troppo secca, presenza di polvere e muffe negli ambienti chiusi, o ancora vento, fumo, cloro della piscina o aria condizionata.

Le cause più comuni dell’arrossamento agli occhi
Come si è visto, gli occhi rossi sono dovuti a diverse cause come:
- Scarsa igiene delle mani: toccarsi gli occhi senza lavarsi le mani può portare alla manifestazione di arrossamento, per la presenza di patogeni; questo fenomeno è molto comune nei bambini.
- Occhi secchi e stanchezza visiva: provocati da aria secca, vento, ambienti climatizzati, uso prolungato di dispositivi digitali o di lenti a contatto, questi due fenomeni possono causare anche rossore.
- Esposizione a fumo, cloro o sostanze irritanti: questi tre fattori ambientali sono spesso il motivo per cui compaiono gli occhi rossi quando si sta all’aperto, soprattutto in estate.
- Mancanza di sonno o forte affaticamento: oltre a compromettere il benessere quotidiano, un ciclo del sonno non regolare e stati di stress possono essere concause di arrossamento degli occhi.
- Allergie stagionali: pollini, polvere o muffe possono provocare occhi rossi da allergia. Inoltre, soprattutto nei periodi di fioritura, con allergie primaverili e malanni primaverili, è possibile che si manifesti la congiuntivite allergica, che a sua volta può manifestarsi tramite arrossamento degli occhi.
- Infezioni o patologie oculari: è importante consultare il proprio medico se gli occhi rossi sono accompagnati da altri sintomi come dolore o prurito intenso, aumento della sensibilità alla luce, visione offuscata, secrezioni persistenti, ma anche mal di testa e nausea o una durata prolungata dei sintomi.
Occhi rossi nei bambini
I fattori che generano occhi rossi nei bambini sono tendenzialmente gli stessi che li provocano negli adulti: congiuntiviti, agenti ambientali, lievi infezioni o patologie oculari.
Tuttavia, è fondamentale che i genitori prestino ancora più attenzione all’arrossamento degli occhi dei loro figli perché spesso non sono in grado di definire con precisione i sintomi. Per questo è necessario consultare un pediatra nel momento in cui l’occhio rosso persiste per più giorni o se insieme compaiono dolore oculare, alterazioni visive o sensibilità alla luce.

I principali rimedi per gli occhi arrossati: il valido aiuto dell’omeopatia
Tra i rimedi per gli occhi rossi, rientrano sicuramente alcuni semplici gesti quotidiani, che possono riguardare azioni da svolgere durante la giornata o elementi a cui porre attenzione negli ambienti che si frequentano.
Come piccoli accorgimenti, è importante ricordare di:
- lavare spesso le mani, ed evitare di toccare o strofinare gli occhi per evitare il contatto con gli allergeni;
- mantenere una buona idratazione;
- aprire le finestre negli ambienti di casa e lavoro per favorire il ricambio d’aria;
- concedersi pause frequenti dai dispositivi elettronici, rispettando la regola del 20-20-20: dopo 20 minuti di lavoro davanti allo schermo, sarebbe bene prendersi una pausa guardando un oggetto a circa 20 piedi (6 metri) di distanza e fissarlo per circa 20 secondi. Questo favorirà il progressivo rilassamento dell’occhio;
- utilizzare correttamente le lenti a contatto.
Al contrario, quando possibile, sarebbe meglio evitare di utilizzare gli schermi per periodi molto prolungati e limitare l’esposizione ad ambienti in cui sono presenti sostanze irritanti come fumo o cloro.
Inoltre, è particolarmente importante prendersi cura della salute degli occhi in estate e in primavera, proteggendoli dal vento e dalla luce diretta e intensa del sole
In presenza di secchezza o fastidio persistente si consiglia di rivolgersi a un oculista o a un farmacista di fiducia, che sarà in grado di indicare la soluzione più adatta alle proprie condizioni di salute della vista.
Infine, l’omeopatia può rappresentare un valido supporto per attenuare il fenomeno degli occhi arrossati. Anche in questo caso un professionista della salute è la figura adatta da consultare per ricevere indicazioni terapeutiche personalizzate.
(1) https://www.humanitas.it/sintomi/occhi-arrossati/



