
L’eczema nel neonato è un disturbo piuttosto comune nei primi mesi di vita. Si manifesta in specifiche parti del corpo con pelle secca, arrossamenti e prurito. Talvolta semplici accorgimenti quotidiani possono aiutare a gestire questa condizione. Scopri sintomi e cause di questa reazione cutanea e come intervenire!
L’eczema nel neonato è un’infiammazione cronica della pelle, frequente nei primi mesi di vita. Si presenta generalmente con secchezza cutanea, arrossamenti localizzati, spesso accompagnati da prurito.
Nella sua forma più comune, l’eczema atopico, o dermatite atopica infantile, si presenta in maniera cronica e può alternare fasi di miglioramento e riacutizzazione. Tuttavia, nella maggior parte dei casi può essere tenuta sotto controllo con cure adeguate e accorgimenti quotidiani. Anche l’omeopatia può contribuire a gestire questa infiammazione in modo personalizzato.
Sintomi da eczema nei bambini
L’eczema rientra fra i tipi di infiammazione cutanea che colpiscono i neonati, come ad esempio l’eritema da pannolino. I sintomi dell’eczema nei neonati sono piuttosto caratteristici e possono variare in intensità. Tra i principali segnali troviamo: pelle secca e disidratata, arrossamenti diffusi, comparsa di placche o chiazze rosse, crosticine e prurito, che può causare irritabilità nel bambino.
La zona in cui si manifesta più comunemente l’eczema nel neonato è il viso: i segni compaiono spesso su guance e fronte, ma possono interessare anche il cuoio capelluto, l’addome e l’incavo dei gomiti e delle ginocchia.
Come si manifesta l’eczema nei neonati?
Esistono diverse forme di eczema che possono interessare i bambini nei primi mesi di vita:
- Eczema atopico: l’eczema atopico nel neonato è la forma più comune ed è legata a una predisposizione genetica e a una barriera cutanea fragile. Si manifesta con secchezza intensa, placche pruriginose e talvolta anche con sintomi allergici, come asma o naso che cola.
- Eczema da contatto: è causato dall’esposizione a sostanze che creano una reazione allergica nel piccolo, come detergenti, tessuti o profumi. Compare nella parte del corpo del neonato che è entrata in contatto con l’agente irritante, ma è possibile che si estenda successivamente anche in altre zone.
- Eczema seborroico: frequente nei primi mesi di vita, è un tipo di eczema cronico che si presenta con chiazze rosse ricoperte da sottili croste bianche, soprattutto sul cuoio capelluto, sotto le sopracciglia o ai lati del naso.
- Eczema discoide: con chiazze rotonde, è meno comune nei bambini piccoli e, se presente, rappresenta una complicanza dell’eczema atopico.
- Eczema disidrosico: è caratterizzato da piccole vescicole tra le dita, ma è il più raro nei neonati.
Quanto dura l’eczema nei neonati?
La durata dell’eczema dipende dalla tipologia. Infatti, se l’eczema da contatto migliora eliminando la causa scatenante, l’eczema atopico è cronico e progredisce lentamente a fasi, con periodi di remissione alternati a riacutizzazioni.
Eczema neonato: cause e fattori scatenanti
Le cause dell’eczema nei neonati sono multifattoriali. Tra i principali fattori troviamo:
- Predisposizione genetica (familiarità con allergie o dermatite atopica);
- Sensibilità agli agenti esterni, che possono essere legati a condizioni ambientali, come freddo o caldo, o alla composizione di alcuni prodotti, come detergenti e tessuti;
- Sistema immunitario ancora immaturo e squilibri del microbiota intestinale.
Eczema neonato: l’allattamento al seno incide?
Recenti studi hanno iniziato a mostrare come nello sviluppo dell’eczema giochi un ruolo fondamentale anche il microbiota intestinale. Infatti, nel momento in cui un bambino presenta minore diversità batterica, l’incidenza dell’eczema cresce. Questo suggerisce un possibile legame tra sviluppo del sistema immunitario, equilibrio del microbiota intestinale e comparsa di manifestazioni cutanee(1).
Eczema neonato: cosa fare per trattare il fastidio
La gestione dell’eczema nel neonato può partire da alcuni semplici accorgimenti quotidiani, che aiutano a proteggere la pelle e ridurre le irritazioni. Ad esempio, idratare regolarmente la pelle con prodotti emollienti, evitare bagni caldi troppo frequenti o prolungati e utilizzare detergenti delicati e senza profumo. Una volta finito il bagnetto, è poi importante tamponare con un asciugamano il proprio piccolo senza strofinare. Inoltre, è consigliato mantenere gli spazi con temperatura e umidità adeguate, senza creare ambienti troppo caldi.
È sempre fondamentale consultare il pediatra in presenza di sintomi persistenti o particolarmente intensi, per individuare il trattamento più adatto.
L’aiuto dell’omeopatia per gli eczemi nei neonati
Anche l’omeopatia può rappresentare un valido supporto nella gestione dell’eczema nei più piccoli.
Sono molti i casi, quando si presentano diversi piccoli disturbi, in cui le famiglie scelgono di valutare l’omeopatia per i neonati come possibile supporto. È fondamentale rivolgersi sempre a un professionista della salute, che possa orientare le scelte in modo appropriato e sicuro.
(1) Impact of Delivery Mode on Infant Gut Microbiota: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34515049/



