La Giornata Mondiale della Vista, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e celebrata quest’anno il 14 ottobre 2021, rappresenta un’occasione per parlare di un aspetto importante del nostro benessere: la salute degli occhi. Tutelarla e prendersene cura è fondamentale non solo ad ottobre, ma tutto l’anno. La vista, infatti, è un senso prezioso, che ci fornisce circa l’80% delle informazioni sul mondo circostante, e, in virtù di ciò, deve essere salvaguardata. Diversi sono i disturbi che possono causare fastidi agli occhi ed è bene sapere di che si tratta e quali fattori possono favorirne la comparsa. Tra i principali ricordiamo:

  • l’irritazione oculare o congiuntivite, ovvero l’infiammazione della congiuntiva che causa occhi arrossati per la dilatazione dei vasi sanguigni1;
  • la disfunzione lacrimale.

Vediamo più nel dettaglio quest’ultimo disturbo, noto anche come occhio secco, e capiamo insieme come affrontarlo.

Cos’è la sindrome dell’occhio secco?

 

L’idratazione e la lubrificazione, procurate dalle lacrime, sono fondamentali per il benessere dell’occhio. Una loro alterazione può dare origine ad una disfunzione lacrimale. L’occhio secco, infatti, è una disfunzione dovuta ad un’alterazione quali-quantitativa delle lacrime, che può concernere sia un’eccessiva evaporazione – dislacrimia - che una ridotta produzione – ipolacrimia - del film lacrimale2

Quali sono i sintomi della disfunzione lacrimale?

 

I principali sintomi2 associati alla disfunzione lacrimale o occhio secco possono essere:

  • Lieve arrossamento oculare;
  • Sensazione di sabbia negli occhi;
  • Bruciore;
  • Fotofobia;
  • Senso di occhio bagnato;
  • Prurito;
  • Dolore palpebrale al risveglio. 

Quali fattori favoriscono la manifestazione dell’occhio secco? 

 

Fattori ormonali

Fattori ormonali possono influenzare il benessere degli occhi. La fetta di popolazione più a rischio, in questo caso, è quella delle donne. Durante la gravidanza, infatti, il livello di produzione degli ormoni subisce alterazioni, che possono portare a una riduzione della produzione di lacrime naturali, tipica della patologia dell’occhio secco.  Inoltre, soprattutto nel primo trimestre di gravidanza, disturbi come nausea e vomito possono provocare una disidratazione delle mucose, incluse quelle oculari. Anche durante la menopausa la secrezione delle lacrime subisce una riduzione, dovuta alla fisiologica diminuzione degli estrogeni, che può influire sull'equilibrio della superficie oculare provocando la sindrome dell’occhio secco.

 

Fattori ambientali

Anche agenti esterni possono causare irritazioni da contatto e contribuire ad alterare lo stato di salute degli occhi. L’azione dannosa dei raggi ultravioletti (UVA e UVB) è tipica sia del periodo estivo, che di quello invernale, soprattutto in zone in cui si è in presenza di neve. Lo smog, caratteristico soprattutto delle metropoli, provoca lo sviluppo di ozono a bassa quota, che, oltre ad essere nocivo per la salute, causa l’insorgenza di lacrimazione, bruciore e arrossamento degli occhi. Anche gli allergeni, tra cui i per esempio i pollini, possono causare sensazione di irritazione e occhio secco, così come il vento, l’aria condizionata e l’utilizzo delle lenti a contatto.

 

Fattori tecnologici

L’occhio, in virtù della sua fragilità, deve essere protetto non solo da agenti esterni, ma anche dall'uso scorretto o eccessivo di dispositivi tecnologici. La sovraesposizione a schermi di computer, tablet e smartphone, infatti, può essere un fattore che contribuisce alla comparsa dell’occhio secco. La luce blu, emessa da tali dispositivi, possiede una radiazione luminosa di maggior frequenza ed energia, e l’esposizione prolungata a questa può provocare una minor frequenza del battito delle ciglia. Questo meccanismo alterato va ad intaccare la lubrificazione e l’ossigenazione della cornea, fondamentali per garantire un’idratazione adeguata all'occhio, necessaria per la sua salute.

L’omeopatia, un’opportunità per la salute degli occhi

 

I medicinali omeopatici possono rappresentare un valido alleato per la salute degli occhi. Disponibili in diverse forme farmaceutiche, tra cui granuli e colliri, possono contribuire a ridurre i fastidi derivanti dalla secchezza oculare, come la sensazione di corpo estraneo, bruciore e prurito.
Inoltre, grazie alle diluizioni delle sostanze attive, generalmente possono essere somministrati anche in concomitanza con altre terapie. 
Chiedi al tuo medico o al tuo farmacista, sapranno consigliarti i medicinali omeopatici più adatti per la salute dei tuoi occhi.

1. Petricek I., Prost M., Popova A., The differential diagnosis of red eye; a survey of medical practictioners from Eastern Europe and the Middle East, 2006, Ophthalmologica, pp.229-237 2. Marassi C. G., Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia, Milano, EDRA S.p.A., 2017

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