Tra poco ricomincerà la scuola per i nostri bambini e ragazzi. Quest’anno la preoccupazione sarà forse un po’ di più per paura che si possa rivivere un inverno intervallato dalla DAD e da messaggi quotidiani nella chat della classe che annunciano contagi da covid. Tuttavia, a mettere a rischio la salute di bambini, insegnanti e personale scolastico non c’è solamente il Covid-19. Possono essere infatti numerose le patologie stagionali che circolano nelle classi.

banchi scuolamask

Perché la scuola è spesso un luogo di contagi?

Sicuramente un motivo è la forte carica virale che caratterizza, a volte, soggetti come bambini e adolescenti, a cui si aggiungono il contatto prolungato all’interno delle aule, le misure igieniche spesso difficili da attuare soprattutto tra i bambini e la scarsa qualità dell’aria, dovuta a difficoltà di ricircolo, all’interno delle strutture scolastiche…

Come fare allora per proteggere i nostri bambini e ragazzi limitando il contagio da Coronavirus, ma anche dagli altri virus e batteri con cui possono entrare a contatto a scuola?

  • Prevenire con i medicinali omeopatici
    Giocare d’anticipo può essere una valida strategia per far fronte alle patologie stagionali. Alcuni medicinali omeopatici possono essere utili per prevenire l’influenza e le sindromi parainfluenzali e proteggere se stessi e la propria famiglia dai malanni della stagione fredda che spesso colpiscono il sistema respiratorio con tosse, naso chiuso, febbre… I medicinali omeopatici, tra l’altro, grazie alla diluizione del principio attivo sono generalmente privi di effetti indesiderati e tossicità chimica, quindi adatti a bambini anche piccoli, a donne incinte e ad anziani, magari anche in cura con altre terapie farmacologiche.
     
  • Ricordare ai bambini le norme d’igiene
    Se lo sentono dire da due anni: “lava bene e spesso le mani”. Tuttavia, presi dal gioco o dalle attività scolastiche, è possibile che questo imperativo non sia sempre una loro priorità! Ricordiamoglielo allora, aggiungendo di non toccare fazzoletti usati dai compagni e di non bere dalla stessa bottiglietta o cannuccia.
     
  • Finestre aperte e cambi d’aria frequenti
    Il personale scolastico segue protocolli dettati dalle autorità anche in tema di ricircolo e ricambi di aria; tuttavia, quando possibile, non è una cattiva idea ricordare loro di tenere le finestre aperte così da favorire cambi d’aria frequenti e limitare la possibilità di diffusione di virus all’interno dell’aula.
     
  • Gel disinfettante
    È buona norma tenere in aula un dispenser di gel disinfettante che con l’aiuto dell’insegnante potrà essere messo a disposizione di tutti gli studenti quando non è possibile lavare le mani.
Disturbi invernali

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