Bambino che tiene in mano i quaderni di scuola

Inizia la scuola: gioca d’anticipo, scegli l’omeopatia

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La scuola è spesso un luogo di contagio dove, soprattutto nel periodo invernale, circolano virus e batteri. Scopri come sostenere l’organismo di bambini e ragazzi grazie all’aiuto dell’omeopatia!

È da poco ricominciata la scuola per i nostri bambini e ragazzi. I medicinali omeopatici possono essere utili per affrontare al meglio l'inverno prevendendo le patologie stagionali che circolano nelle classi.

Bambini sui banchi di scuola in una classe che alzano le mani

Perché la scuola è spesso un luogo di contagi?

Sicuramente un motivo è la forte carica virale che caratterizza, a volte, soggetti come bambini e adolescenti, a cui si aggiungono il contatto prolungato all’interno delle aule, le misure igieniche spesso difficili da attuare soprattutto tra i bambini e la scarsa qualità dell’aria, dovuta a difficoltà di ricircolo, all’interno delle strutture scolastiche…

Come fare allora per proteggere i nostri bambini e ragazzi limitando il contagio da virus e batteri con cui possono entrare a contatto a scuola?

  • Prevenire con i medicinali omeopatici
    Giocare d’anticipo può essere una valida strategia per far fronte alle patologie stagionali. Alcuni medicinali omeopatici possono essere utili per prevenire l’influenza e le sindromi parainfluenzali e proteggere se stessi e la propria famiglia dai malanni della stagione fredda che spesso colpiscono il sistema respiratorio con tosse, naso chiuso, febbre… I medicinali omeopatici, tra l’altro, grazie alla diluizione del principio attivo sono generalmente privi di effetti indesiderati e tossicità chimica, quindi adatti a bambini anche piccoli, a donne incinte e ad anziani, magari anche in cura con altre terapie farmacologiche.
  • Ricordare ai bambini le norme d’igiene
    Se lo sentono dire molte volte: “lava bene e spesso le mani”. Tuttavia, presi dal gioco o dalle attività scolastiche, è possibile che questo imperativo non sia sempre una loro priorità! Ricordiamoglielo allora, aggiungendo di non toccare fazzoletti usati dai compagni e di non bere dalla stessa bottiglietta o cannuccia.
  • Finestre aperte e cambi d’aria frequenti
    Il personale scolastico segue protocolli dettati dalle autorità anche in tema di ricircolo e ricambi di aria; tuttavia, quando possibile, ad esempio durante la ricreazione, sarebbe una buona idea ricordare loro di tenere le finestre aperte così da favorire cambi d’aria frequenti e limitare la possibilità di diffusione di virus all’interno dell’aula.
  • Gel disinfettante
    È buona norma tenere in aula un dispenser di gel disinfettante che con l’aiuto dell’insegnante potrà essere messo a disposizione di tutti gli studenti quando non è possibile lavare le mani.