Ormai ci siamo… Le ferie estive sono all’orizzonte!  Può essere utile avere a portata di mano un kit di medicinali per non farsi cogliere impreparati da tutti quei disturbi, come gastroenterite, nausea, disturbi da aria condizionata, che potrebbero rovinare l’atteso e meritato riposo. Anche l’omeopatia può essere utile per dare sollievo nelle fasi acute di questi disturbi. 

Gli 8 disturbi più comuni in vacanza ed eventuali accorgimenti

donna in viaggio in aereo con nauseamask

1. Intestino sottosopra 

 

Con il cambiamento di alimentazione è possibile avere qualche disturbo intestinale. In generale è importante bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, anche accompagnati da tè o camomilla non zuccherati.

 

È bene, qualora si avverta fastidio addominale, limitare:

  • Gli alcolici, per la loro azione diuretica 
  • Il caffè, per il suo effetto lassativo
  • Il latte e i latticini, soprattutto per gli intolleranti 
  • La frutta non sbucciata e la verdura, ad eccezione degli ortaggi cotti e poveri di fibre come carote, fagiolini e patate

 

In caso di diarrea persistente è sempre bene consultare il proprio medico o farmacista di fiducia che saprà consigliarti i medicinali più adatti.

 

Anche i medicinali omeopatici possono risultare una valida opportunità in caso di disturbi intestinali, anche e molto spesso possono essere presi anche in aggiunta ai farmaci tradizionali, essendo noti per non presentare in linea di massima  rischi di interazioni, grazie alle diluizioni delle sostanze attive. 

 

2. Nausea

 

Pronti? Partenza! Via! Il viaggio è sempre un momento molto emozionante, ma può essere rovinato da un fastidioso senso di nausea. È bene limitare, in vista della partenza, il consumo di eventuali cibi che potrebbero causare nausea e prediligere alimenti leggeri e facilmente digeribili. Come regola generale sarebbe meglio evitare cibi con troppe proteine o grassi e scegliere quelli poveri di fibre e ricchi di amido come riso e patate.

 

Esistono sul mercato medicinali omeopatici che possono essere utilizzati prima di affrontare un viaggio, peraltro di solito privi di effetti collaterali, come astenia e sonnolenza, e che possono essere generalmente somministrati anche in concomitanza con altri medicinali.

3. Ustioni ed eritemi solari

 

Attenzione al sole! Sebbene la maggior parte delle persone voglia abbronzarsi in tempi brevi, è fondamentale però esporsi ai raggi solari in modo graduale usando SEMPRE la protezione solare, poiché le radiazioni ultraviolette (raggi UV, UVB e UVA) sono tra i principali responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle e di altre problematiche. In particolare, i raggi UVA invecchiano la pelle, mentre gli UVB scottano. Nei casi in cui l’ustione e/o l’eritema solare sia più persistente, potrebbe essere utile applicare direttamente sulla pelle impacchi calmanti o avvolgere le parti del corpo compromesse con un panno inumidito di acqua fresca. Qualora l’ustione o eritema sia particolarmente grave è bene consultare il proprio farmacista o il proprio medico.

 

Tra i vari rimedi disponibili sul mercato, vi sono anche specifici medicinali omeopatici, che possono essere assunti prima e dopo l’esposizione solare per via orale, o applicati per via cutanea.

 

 

4. Punture di insetto e piante urticanti

 

Un insetto vi ha lasciato un ricordo indesiderato? I segni di una puntura di insetto rappresentano il risultato dell’iniezione di veleno o di altre sostanze nella cute: è bene disinfettare la parte interessata, immergerla in acqua fredda o applicare del ghiaccio, per ridurre il dolore, rallentando l’assorbimento del veleno. È da sottolineare che la gravità della reazione e la comparsa di eventuali sintomi dipendono dalla sensibilità individuale a tali sostanze. Generalmente la maggior parte delle punture può causare prurito, gonfiore, dolore o altri effetti indesiderati lievi che tendono a scomparire nell’arco di due giorni. 

 

Anche l’omeopatia può essere una valida opportunità per affrontare i disturbi legati alle punture di insetto. Per ricevere consigli in merito è necessario rivolgersi a professionisti della salute, medici e farmacisti, che sapranno consigliare i medicinali omeopatici più adatti a ciascuno e le corrette modalità di assunzione.

5. Febbre da aria condizionata 

 

L’aria condizionata può giocare brutti scherzi, soprattutto nei paesi dove il clima è molto caldo e il condizionamento nei locali interni spesso raggiunge temperature polari, esponendo il nostro organismo a degli sbalzi termici che possono avere alcune sgradevoli conseguenze. È consigliabile, nei luoghi dove l’uso dell’aria condizionata è eccessivo (come aereo, treno ecc.), portare sempre una sciarpa o una felpa con sé, per poter contrastare un eventuale shock termico. Inoltre, è bene evitare di entrare in luoghi climatizzati sudati, perché il sudore non evapora, ma rimane sulla pelle asciugandosi al freddo causando le caratteristiche malattie da raffreddamento.

 

Può essere utile, in particolar modo prima delle vacanze, rafforzare le naturali difese dell’organismo, anche nel caso assumendo specifici medicinali omeopatici che ti possono essere consigliati dal tuo medico o farmacista di fiducia, e che possono rivelarsi un’ottima opportunità per trattare anche i sintomi acuti delle sindromi da raffreddamento come: febbre, naso chiuso, tosse ecc.

 

 

 

6. Fastidio alla gola

 
Umidità, clima troppo secco o improvvisi cambiamenti climatici possono provocare una fastidiosa sensazione di “grattugia” in gola. Bere molto può calmare il mal di gola perché rende la mucosa morbida e riduce i fastidi. È bene poi ricorrere ai consigli del medico o farmacista per alleviare il dolore e l’infiammazione. Anche assumere frutta e verdura, magari in spremute o centrifughe, può essere un ottimo aiuto, in quanto ci rifornisce delle vitamine che supportano il nostro organismo a combattere i virus.

 

L’omeopatia può essere una delle valide opportunità terapeutiche per affrontare il mal di gola nella stagione estiva, ad esempio alleviando il dolore e intervenendo sull’afonia.

 

 

Donna in vacanza con raffreddoremask

7. Herpes

 

Quando compare l’herpes è bene:

 

  • Evitare il più possibile il contatto con questa parte che, essendo molto infettiva, può facilitare il diffondersi delle infezioni da una parte all’altra del viso o, addirittura, trasmetterla ad altri
  • Non togliere la crosta perché si rischierebbe di riaprire una ferita in via di guarigione
  • Limitare l’acqua calda in quanto, seppur l’idratazione sia un aspetto molto importante per la prevenzione della comparsa dell’herpes labiale, il calore potrebbe provocare la rottura delle vescicole e aumentare l’infiammazione
  • Evitare i trattamenti fai da te perché potrebbero aggravare il fastidio anziché alleviare il prurito

 

In estate le radiazioni ultraviolette sono la causa scatenante dell’herpes perché abbassano le difese immunitarie e provocano uno stress ossidativo. Tutto questo meccanismo è in grado di riattivare il virus herpes simplex. È sempre consigliabile, quando ci si espone al sole, proteggere le labbra con stick specifici in grado da mantenerle idratate limitando la possibilità che possano lacerarsi.  

 

Insieme all’utilizzo di antivirali locali, anche l’omeopatia può rappresentare una valida alleata nel prevenire la comparsa o bloccare l’evoluzione di questo ospite indesiderato. Chiedi al tuo medico o farmacista di fiducia!

 

 

8. Occhi irritati e arrossati

 

Niente di più fastidioso degli occhi rossi dopo una giornata passata in spiaggia tra sabbia, vento e immersioni o anche a contatto del cloro in piscina. Quando si parla di irritazione e/o bruciore agli occhi solitamente ci si riferisce ad un fastidio passeggero che colpisce gli occhi e che può essere accompagnato da lacrimazione e prurito. È importante, non appena si avverte fastidio, intervenire tempestivamente prima che gli effetti si possano aggravare.

 

A volte può essere utile, per calmare i sintomi dell’irritazione e dell’arrossamento oculare, agire sul film lacrimale, ripristinandone la composizione fisiologica, per permettere di ristabilire la funzione protettiva tramite l’utilizzo di prodotti specifici, come ad esempio i colliri omeopatici.

L’aiuto dell’omeopatia 

 

I medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica per prevenire i disturbi che possono insorgere durante le vacanze. Ricordati di inserirli nel tuo kit di pronto soccorso da mettere in valigia, chiedendo al tuo medico e farmacista di fiducia un consiglio personalizzato.

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