Influenza

Influenza e sindromi influenzali:
un aiuto dai medicinali omeopatici

CHIEDI AL TUO MEDICO E AL TUO FARMACISTA

Arriva l’inverno e, puntuale come un orologio, si presenta l’appuntamento con l’influenza e le sindromi influenzali: malattie di stagione fastidiose e problematiche, per le quali i medicinali omeopatici Boiron possono costituire un prezioso alleato.
I medicinali omeopatici possono costituire una soluzione nell’eventualità in cui i rimedi tradizionali si rivelassero inefficaci, non solo in termini di trattamento sintomatico ma anche di protezione dal contagio. Scopriamo perché.

  • L’influenza, origine e sviluppo

    Si tratta di una malattia di natura epidemica, particolarmente contagiosa e in grado di presentarsi in diverse forme di anno in anno. La causa di questa patologia è un virus che si trasmette da un soggetto all’altro attraverso le vie respiratorie. L’influenza colpisce in particolare nella stagione invernale, costringendo a letto milioni di italiani da novembre ad aprile. La fase più acuta si concentra generalmente tra fine dicembre e inizio gennaio, con un’incidenza media di 8-9 settimane. Non è possibile curare l’influenza con le terapie antibiotiche in quanto non si tratta di una malattia di origine batterica ma virale. I prodotti in commercio sono utilizzati generalmente per il trattamento dei principali sintomi, ma non intervengono in modo specifico sulle cause della malattia.

  • Influenza o raffreddore?

    Può succedere che, quando ci si ammala, si faccia fatica a distinguere se si tratti di influenza, di una sindrome influenzale o di un semplice raffreddore. Infatti, pur divergendo tra loro per cause, durata, possibili complicazioni e terapia, queste infezioni presentano alcune caratteristiche comuni: sono malattie virali, colpiscono l’apparato respiratorio, si diffondono con estrema rapidità per via aerea, sono in genere più frequenti nei mesi freddi e talvolta possono dare luogo a sintomi non specifici e similari tra loro.

  • I virus

    L’influenza è provocata dagli Orthomyxovirus suddivisi in tre tipi (specie) virali (A, B, C). I virus dell’influenza subiscono continue variazioni che portano a sottotipi virali responsabili delle epidemie influenzali stagionali. Per questo l’influenza ogni anno si presenta in una forma differente e, di volta in volta, vengono identificati nuovi virus. Secondo alcuni studi, gli stessi virus generalmente ricompaiono in un periodo compreso tra i 60 e gli 80 anni. Per esempio, i ricercatori hanno scoperto che il virus che colpì nel 1957 (la cosiddetta influenza “asiatica”) era lo stesso del 1889.
    A fianco dell’influenza vera e propria possono comparire le sindromi influenzali, provocate da diversi virus che si manifestano attraverso sintomi estremamente simili a quelli dell’influenza.

  • Come si trasmette il virus

    I virus influenzali si trasmettono principalmente per contagio attraverso le vie respiratorie. Basta un semplice starnuto o un colpo di tosse per propagare minuscole goccioline infette. I virus influenzali arrivano così nelle prime vie respiratorie e penetrano nelle cellule dei tessuti epiteliali, moltiplicandosi.
    Un’altra modalità di trasmissione è per contatto con oggetti che sono stati toccati da una persona infetta, per esempio la tastiera del computer, o la cornetta del telefono. In particolare è molto più facile contrarre l’influenza in luoghi chiusi e frequentati da molte persone (per esempio a scuola o in metropolitana.

  • I sintomi

    L’influenza si manifesta attraverso alcuni piccoli segnali che nel giro di pochi giorni evolvono: nelle primissime fasi può insorgere un diffuso stato di malessere, con sensazione di testa pesante, un improvviso senso di spossatezza, brividi e sensazione di freddo. Man mano che la malattia progredisce, generalmente si segnalano febbre alta, mal di testa, dolori diffusi, raffreddore intenso, tosse, mal di gola e complicazioni alle prime vie respiratorie. In alcuni casi, non mancano disturbi all’apparato gastro-intestinale con nausea, vomito, mal di pancia e diarrea.

  • Gli stadi dell’influenza

    Le fasi possono essere riassunte nel seguente schema:

    • Incubazione: segue di poche ore l’avvenuto contagio. Il virus è già in grado di trasmettersi ad altre persone, ma non si avvertono ancora sintomi o disturbi particolari.
    • Fase di invasione: compaiono i primi sintomi, a distanza di 1-3 giorni: brividi di freddo, alterazione della temperatura corporea, starnuti.
    • Fase di stato: la malattia raggiunge il suo culmine, con bruciori alla gola, dolori diffusi alle ossa e alle articolazioni, cefalea, malessere generale. A seguire, quando la febbre inizia a scendere può insorgere la tosse, prevalentemente secca.
    • Convalescenza: dopo 3-5 giorni i sintomi si attenuano gradualmente e inizia il percorso verso la guarigione.
  • Perché è importante non sottovalutare l’influenza

    L’influenza, se non trattata adeguatamente, può determinare complicanze anche gravi, soprattutto nei bambini più piccoli, nelle persone anziane o nei pazienti indeboliti da altre malattie. Basti pensare infatti che ogni anno muoiono per influenza tra le 3.000 e le 10.000 persone, e nel 90% dei casi si tratta di persone al di sopra dei 65 anni. Per questo l’influenza è una patologia che non deve essere assolutamente trascurata per evitare l’insorgere di possibili complicazioni.

  • Qualche utile consiglio…

    Durante il picco dell’epidemia influenzale sarebbe opportuno, in tutte le attività quotidiane, ricorrere ad alcuni semplici accorgimenti:

    • Lavarsi le mani di frequente con acqua e sapone, risciacquandole per almeno venti secondi di seguito per limitare la diffusione di batteri e virus
    • In assenza di acqua, utilizzare gel igienizzanti per detergere le mani
    • Ripararsi bene dalle temperature che si abbassano ed evitare gli sbalzi quando si passa da un ambiente caldo a uno freddo e viceversa
    • Coprirsi la bocca ad ogni colpo di tosse o starnuto
    • Usare fazzoletti usa e getta
    • Seguire un alimentazione sana e equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali contenuti in frutta e verdura di stagione
    • Praticare attività fisica anche all’aperto per diminuire la possibilità di contagio e rafforzare il sistema immunitario
    • Se i sintomi persistono o in caso di complicazioni è necessaria una diagnosi medica

    Un modo utile per prevenire l’influenza è ricorrere per tempo al vaccino stagionale, disponibile in farmacia. Tuttavia il vaccino protegge esclusivamente dai virus specifici di quel dato anno e non da tutti gli altri organismi responsabili delle sindromi influenzali e delle malattie da raffreddamento.

  • I medicinali omeopatici Boiron utili in caso di influenza e di sindromi influenzali

    In caso di influenza e di sindromi influenzali, l’omeopatia può costituire un prezioso aiuto per proteggersi dal contagio e affrontare i principali sintomi. È possibile ricorrere a diversi tipi di medicinali omeopatici, disponibili in farmacia:

    Durante il periodo di esposizione ai virus influenzali e para-influenzali, l’assunzione di medicinali omeopatici può aiutare a proteggersi dall'insorgere della malattia. Alla comparsa dei primi sintomi può essere utile ricorrere tempestivamente a specifici medicinali omeopatici.
    E se la malattia è già in fase avanzata? I medicinali omeopatici possono essere assunti anche in caso di sintomatologia influenzale conclamata, per contribuire a ridurre l’intensità dei sintomi e il decorso della malattia.

  • Prodotti omeopatici Boiron: tutti i vantaggi

    Per proteggersi e proteggere la propria famiglia dall’influenza e dalle sindromi influenzali possono essere d’aiuto i medicinali omeopatici, che presentano alcuni importanti vantaggi. Anzitutto, grazie alle elevate diluizioni, sono generalmente privi di effetti indesiderati legati alle quantità assunte e di tossicità chimica. Per questo motivo, laddove necessario, possono essere somministrati anche in concomitanza con altre terapie farmacologiche. Inoltre, sono sempre di più i ginecologi e pediatri che li prescrivono ai loro pazienti.


chiudi