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- Bisogna credere nell'omeopatia perché funzioni?
- Bisogna evitare di toccare i granuli con le dita?
- Che differenza c'è tra omeopatia e fitoterapia?
- Chi è il medico esperto in omeopatia?
- Ci si può curare da soli con l'omeopatia?
- Come si presentano i medicinali omeopatici?
I medicinali omeopatici possono presentarsi sotto forma di unitari (contengono un solo principio attivo), il più delle volte confezionati come tubi granuli o dosi globuli, oppure sotto forma di specialità (possono raggruppare nello stesso medicinale più principi attivi). Le altre forme farmaceutiche esistenti sono: pomate, gel, sciroppi, compresse, colliri, gocce o supposte..
- Come somministro il medicinale omeopatico al mio bambino?
I medicinali omeopatici possono essere sciolti in un po' d'acqua, in un bicchiere o nel biberon. E' importante cambiare la preparazione ogni giorno. La posologia per un bambino è identica a quella di un adulto: 5 granuli o 1 dose per ogni somministrazione.
- Come spiegare il nome del medicinale omeopatico?
Esempio: Arnica montana 9 CH, 1 tubo o 1 dose. Arnica montana è la sostanza di base, a sua volta definita dalla denominazione scientifica internazionale espressa in latino. CH è l'abbreviazione di centesimale Hannemaniana. Il numero corrisponde al numero di diluizioni effettuate in successione.
- Di notte il mio bambino è agitato e si sveglia spesso: i medicinali omeopatici sono adatti anche a lui?
- Durante la gravidanza è possibile curarsi con l'omeopatia?
Sì. I medicinali omeopatici non presentano tossicità chimica, controindicazioni, interazioni con altri medicinali né effetti indesiderati legati alla quantità di medicinale ingerita. In gravidanza è possibile curarsi con l'omeopatia senza rischi noti né per la mamma, nè per il bambino. E' comunque consigliabile parlarne col medico o col farmacista.
- Durante una cura con medicinali omeopatici, bisogna avere attenzioni particolari nell’alimentazione?
E’ opportuno evitare di prendere il farmaco omeopatico subito dopo aver assunto cibi e bevande da un forte sapore come menta e caffè, perché potrebbero alterare l’assorbimento, che è sublinguale, del medicinale. Sarà poi il medico a decidere, valutando ciascun caso, se sia necessario avere specifiche accortezze alimentari, ma non in ragione del fatto che si stia seguendo una terapia omeopatica.
- E' possibile assumere contemporaneamente medicinali omeopatici e altre tipologie di farmaci?
- E' vero che una visita da un medico omeopata è più lunga rispetto a quella di un medico tradizionale?
La visita da parte di un medico esperto in omeopatia non prescinde dalle conoscenze di tipo convenzionale.
Talvolta la vista da parte di un omeopata è più lunga rispetto a quella di un medico tradizionale; ma solo perché l’omeopata ha bisogno di raccogliere molte informazioni sul paziente e sulla patologia di cui soffre per poter determinare la terapia più adatta (personalizzata).
- Esistono differenze tra il dosaggio pediatrico e quello per adulti?
Non ci sono differenze significative nella posologia indicata per i bambini rispetto a quella degli adulti. Questo si spiega con il fatto che i medicinali omeopatici sono estremamente diluiti e, anche se il meccanismo di azione non si conosce ancora, è certo che non risponde alle stesse regole (dose-effetto) dell’allopatia.Per questo la posologia è, in genere, la medesima, indipendentemente dall’età del paziente.
- I medici esperti in omeopatia possono prescrivere i farmaci tradizionali e viceversa?
Si. Tutti i medici abilitati alla professione e iscritti all'albo possono prescrivere sia medicinali omeopatici, sia tradizionali. Gli esperti in omeopatia sono medici che, dopo aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia, hanno completato la propria formazione seguendo corsi di omeopatia. Per questo motivo, quando necessario, prescrivono medicinali tradizionali.
- I medicinali omeopatici e allopatici sono compatibili fra loro?
- I medicinali omeopatici hanno una data di scadenza?
- I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono dipendenza o assuefazione?
No, a differenza della farmacologia classica che utilizza sostanze che hanno proprietà sedative o ipnotiche che provocano dipendenza, l’omeopatia ha il vantaggio di non contenere sostanze di questo genere. I medicinali omeopatici possono essere assunti per periodi prolungati e possono essere sospesi al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza o assuefazione.
Le benzodiazepine, contenute in medicinali allopatici, possono avere lo svantaggio di essere efficaci per una settimana, poi il loro effetto si attenua, provocano effetti indesiderati come sonnolenza, effetto rebound e cadute. Inoltre provocano dipendenza.
- I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono dipendenza o assuefazione?
No, a differenza della farmacologia classica che utilizza sostanze che hanno proprietà sedative o ipnotiche che provocano dipendenza, l’omeopatia ha il vantaggio di non contenere sostanze di questo genere. I medicinali omeopatici possono essere assunti per periodi prolungati e possono essere sospesi al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza o assuefazione.
- I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono sonnolenza?
- I medicinali omeopatici sono efficaci nel trattamento dei disturbi del sonno correlati allo stress?
Si, i medicinali omeopatici sono indicati per chi soffre d’insonnia correlata allo stress agendo immediatamente. Questo tipo di medicinale interviene direttamente sulle cause dello stress e sui disturbi che provocano insonnia, sconfiggendoli rapidamente.
- I medicinali omeopatici sono rimborsabili?
In Francia, la maggior parte dei medicinali omeopatici sono rimborsabili per il 35% dal Servizio Sanitario Nazionale. Sono sempre più numerose le assicurazioni sanitarie integrative che propongono di coprire le spese per i medicinali non rimborsabili prescritti da un medico o utilizzati in regime di autoprescrizione. Questo riguarda anche i medicinali omeopatici. In Italia i medicinali omeopatici non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale. Possono comunque essere portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi.
- I medicinali omeopatici sono sicuri?
I medicinali omeopatici sono fabbricati seguendo le norme di buona fabbricazione del farmaco, imposte dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la produzione di tutti i medicinali.
La sicurezza dei medicinali omeopatici è anche data dal fatto che non provocano effetti collaterali, dovuti alla quantità di prodotto assunto, grazie alla loro estrema diluizione.
E’ comunque sempre opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per avere informazioni sulla corretta modalità di assunzione, a maggior ragione in Italia, visto che la legge vieta di inserire nella confezione il foglietto illustrativo. - L'omeopatia agisce velocemente?
Malattie acute
L’omeopatia agisce rapidamente ed efficacemente nel caso di malattie acute come il raffreddore, l’influenza, la dissenteria, la nausea da viaggio, ecc.
In alcuni casi ha un’azione più veloce addirittura di molti altri trattamenti terapeutici. E’ bene ricordare che per avere dei risultati migliori e in tempi più rapidi è preferibile assumere i medicinali omeopatici alla comparsa dei primi sintomi della malattia.
Malattie croniche
Una malattia si dice cronica quando dura da più mesi, se non addirittura da anni. Per curarla ci vuole tempo, indipendentemente dal tipo di terapia utilizzata, poiché l’organismo dell’individuo viene colpito in profondità. L’omeopatia permette di ottenere buoni risultati anche nel caso di malattie croniche come l’asma, le allergie e le dermatosi. - L’omeopatia è efficace nel trattamento dell’ansia lieve?
Si, l’omeopatia agisce sull’ansia lieve e anche su tutti gli altri tipi di ansia. Dà risposte significative alla soluzione di questo fastidioso problema perché agisce sulla globalità dei sintomi e la sua efficacia si manifesta senza effetti collaterali o indesiderati.
- Perché nei medicinali omeopatici non vi sono foglietto illustrativo, posologia, indicazioni terapeutiche?
I medicinali omeopatici si dividono in due categorie:
- I medicinali omeopatici a nome comune sono indicati per diverse affezioni, in funzione delle modalità reattive specifiche di ogni individuo; non è quindi possibile attribuire loro un’unica indicazione terapeutica.
- Le specialità omeopatiche hanno un’ indicazione terapeutica ben precisa, che in Italia, a differenza di altri paesi europei, può essere comunicata solo a medici e farmacisti: una legge vieta infatti di comunicarle al pubblico (D.Lgs. 219/2006). È per questo che le loro confezioni sono prive di foglietti illustrativi e di indicazioni terapeutiche in genere.
- Perché si devono sciogliere i granuli e i globuli sotto la lingua?
- Posso usare l’omeopatia per combattere l’ansia in gravidanza?
Nonostante la gioia provata in gravidanza per l’arrivo di un figlio, in alcuni casi possono manifestarsi episodi di ansia causati dalla responsabilità che la mamma avrà in seguito alla nascita del bambino. Questo tipo di ansia si manifesta con irritabilità, senso di costrizione, insonnia, somatizzazioni gastro-intestinali, tachicardia: sintomi che i medicinali omeopatici possono trattare con efficacia e in maniera del tutto innocua per la mamma e per il bambino.
- Posso utilizzare i medicinali omeopatici per l’ansia insieme ad altre tipologie di farmaci?
- Qual è l'apporto di zucchero?
I granuli e i globuli sono a base di saccarosio (85%) e lattosio (15%). 5 granuli, 4 volte al giorno, pari a 20 granuli, contengono 1 grammo di zucchero, l'equivalente di 1/5 di zolletta di zucchero. 1 dose globuli contenente anch'essa circa 1 grammo di zucchero.
- Quali sono i vantaggi dell’omeopatia per il trattamento dei disturbi del sonno legati all'ansia e allo stress?
I vantaggi della terapia omeopatica per il trattamento dell’insonnia legata all'ansia e allo stress sono:
- L’assenza di qualsiasi tipo di dipendenza o assuefazione. E’ possibile assumere questo tipo di medicinale omeopatico per periodi prolungati. Inoltre si può sospendere la terapia al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza.
- L’assenza di manifestazioni di sonnolenza diurna.
- L’assenza di effetti indesiderati se la terapia omeopatica è associata ad altri medicinali
- Quali sono le modalità di assunzione consigliate per i medicinali omeopatici?
In generale, i medicinali omeopatici vanno assunti almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti.
La posologia dei tubi granuli è solitamente di 5 granuli, 3-5 volte al giorno.
La dose-globuli si assume tutta in un' unica soluzione.
Questo indipendentemente dall'età e dal peso della persona.
In caso di patologia acuta, come i traumi o il mal di gola, è bene prendere il medicinale ai primi sintomi per poi ripeterlo più volte al giorno, diradando l'assunzione progressivamente fino alla sospensione, in base al miglioramento.
Per le patologie croniche, invece, il medicinale va assunto regolarmente una volta al giorno, una volta alla settimana o una volta al mese a seconda dei casi. Sarà il vostro medico a darvi indicazioni sulla modalità di assunzione più adatta alla vostra situazione. - Se un amico ha i miei stessi sintomi, posso consigliargli gli stessi medicinali omeopatici che prendo io?
Per rispondere adeguatamente a questa domanda, è necessario fare una distinzione tra i medicinali specialità e quelli a nome comune. Le specialità Boiron sono costituite da un singolo medicinale omeopatico o da associazioni di medicinali omeopatici differenti. Ciascuna specialità ha precisi campi d’applicazione e può essere prescritta dal medico, consigliata dal farmacista o utilizzata dai pazienti per l'automedicazione. Le specialità possono quindi essere tranquillamente consigliate ad altre persone. Caso diverso è quello dei medicinali a nome comune: questi farmaci, contraddistinti da un nome latino, sono disponibili a diverse diluizioni omeopatiche. Posologia e indicazione terapeutica possono variare a seconda della patologia per la quale vengono impiegati; sono più spesso prescritti dal medico omeopata in base alle caratteristiche del singolo paziente.
- Si possono curare gli animali con l'omeopatia?
Da oltre 150 anni, l'omeopatia è utilizzata per curare gli animali da compagnia, da allevamento o da competizione. Sono sempre più numerosi gli allevatori che l'adottano, soprattutto perché non lascia residui nell'organismo, uno dei criteri che permette loro di avere il marchio "Bio". L'omeopatia permette di curare gli animali in modo efficace senza effetti tossici e senza dare assuefazione.
- Si può sciogliere un medicinale omeopatico in acqua per somministrarlo ai bambini?
- Si può sciogliere un medicinale omeopatico in altri liquidi diversi dall’acqua, per esempio il succo di arancia?
- Si può utilizzare l'omeopatia nei bambini?
Nei bambini la terapia omeopatica consente di ottenere ottimi risultati. Secondo l'esperienza di molti pediatri, i bambini sono i soggetti che rispondono meglio a questa terapia. Inoltre, i benefici terapeutici associati alla ridotta incidenza di effetti collaterali e alla facilità di somministrazione fanno preferire, come prima scelta, molto spesso questa terapia alle altre.

















