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- Bisogna credere nell'omeopatia perché funzioni?
L'omeopatia non è un credo o una filosofia. E' un'opportunità terapeutica della medicina, formata da un insieme di medicinali, omeopatici appunto.
Come per qualunque medicinale, non è necessario credere nel suo potere terapeutico perché funzioni; l'efficacia è data dall'assunzione, corretta, del medicinale giusto per quel particolare disturbo o patologia.
L'omeopatia è considerata efficace da più di 400 milioni di persone e da migliaia di medici e farmacisti che, nel mondo, utilizzano questa terapia.
- Bisogna evitare di toccare i granuli con le dita?
- Che differenza c'è tra omeopatia e fitoterapia?
- Chi è il medico esperto in omeopatia?
- Ci si può curare da soli con l'omeopatia?
- Come si presentano i medicinali omeopatici?
I medicinali omeopatici possono presentarsi sotto forma di unitari (ovvero contengono un solo principio attivo), il più delle volte confezionati come tubi granuli o dosi globuli, oppure sotto forma di specialità (che possono raggruppare nello stesso medicinale più principi attivi). Le altre forme farmaceutiche esistenti sono: pomate, gel, sciroppi, compresse, colliri, gocce o supposte..
- Come somministro il medicinale omeopatico al mio bambino?
- Come spiegare il nome del medicinale omeopatico?
Facciamo un esempio: Arnica montana 9 CH, tubo o dose. Arnica montana è la sostanza di base, definita dalla denominazione scientifica internazionale espressa in latino. CH è l'abbreviazione di centesimale Hannemaniana. Il numero corrisponde al numero di diluizioni effettuate in successione.
- Di notte il mio bambino è agitato e si sveglia spesso: i medicinali omeopatici sono adatti anche a lui?
Molti pediatri utilizzano i medicinali omeopatici nei bambini che manifestano stati ansiosi ed emotivi come irritabilità, nervosismo e disturbi del sonno correlati. Per conoscere il medicinale omeopatico più adatto a risolvere il problema di sonno del tuo bambino, puoi chiedere consiglio al pediatra o al tuo farmacista di fiducia.
- Durante la gravidanza è possibile curarsi con l'omeopatia?
Gravidanza e allattamento sono periodi particolarmente delicati, durante i quali l’assunzione di ogni medicinale deve avvenire solo dietro consiglio del medico. L’omeopatia può costituire una valida risposta alle esigenze della donna in attesa di un figlio; grazie alle alte diluizioni infatti molti medicinali omeopatici possono essere assunti in gravidanza e durante l’allattamento e vengono quindi sempre più frequentemente prescritti dai ginecologi. Per conoscere i prodotti omeopatici più adatti alle proprie esigenze è bene rivolgersi al medico o al farmacista di fiducia.
- Durante una cura con medicinali omeopatici, bisogna avere attenzioni particolari nell’alimentazione?
E’ opportuno evitare di prendere il farmaco omeopatico subito dopo aver assunto cibi e bevande da un forte sapore come menta e caffè, perché potrebbero alterare l’assorbimento sublinguale del medicinale. Sarà poi il medico a decidere, valutando ciascun caso, se sia necessario avere specifiche accortezze alimentari, ma non in ragione del fatto che si stia seguendo una terapia omeopatica.
- E' possibile assumere contemporaneamente medicinali omeopatici e altre tipologie di farmaci?
- E' vero che una visita da un medico omeopata è più lunga rispetto a quella di un medico tradizionale?
La visita da parte di un medico esperto in omeopatia non prescinde dalle conoscenze di tipo convenzionale.
Talvolta la visita da parte di un medico omeopata è più lunga rispetto a quella di un medico tradizionale soltanto perché l’omeopata ha bisogno di raccogliere molte informazioni sul paziente e sui disturbi che presenta per poter personalizzare il percorso terapeutico.
- Esistono differenze tra il dosaggio pediatrico e quello per adulti?
Solitamente non ci sono differenze significative nella posologia indicata per i bambini rispetto a quella degli adulti. Questo si spiega con il fatto che i medicinali omeopatici sono estremamente diluiti e, anche se il meccanismo di azione non è ancora conosciuto, è certo che non risponde alle stesse regole (dose-effetto) dell’allopatia. Per questo la posologia è, in genere, la medesima, indipendentemente dall'età del paziente.
- I medici esperti in omeopatia possono prescrivere i farmaci tradizionali?
Tutti i medici abilitati alla professione e iscritti all'albo possono prescrivere tutti i tipi di medicinali, compresi quelli omeopatici. Gli esperti in omeopatia sono medici che, dopo aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia, hanno completato la propria formazione seguendo corsi di omeopatia. Per questo motivo, quando necessario, prescrivono medicinali tradizionali.
- I medicinali omeopatici e allopatici sono compatibili fra loro?
Generalmente non esistono controindicazioni né interazioni farmacologiche riguardanti l'assunzione contemporanea di medicinali allopatici e omeopatici. Spesso sono utilizzati in modo complementare ma, nel dubbio, è sempre bene rivolgersi al consiglio del medico o del farmacista.
- I medicinali omeopatici hanno una data di scadenza?
- I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono dipendenza o assuefazione?
A differenza della farmacologia classica l’omeopatia ha il vantaggio di non contenere sostanze sedative o ipnotiche che provocano generalmente dipendenza.
I medicinali omeopatici possono di solito essere assunti per periodi prolungati ed essere sospesi al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza o assuefazione.
Le benzodiazepine, contenute in diversi medicinali allopatici, sono normalmente efficaci per il primo periodo di assunzione, ma con il tempo il loro effetto può attenuarsi e si possono verificare effetti indesiderati come sonnolenza e dipendenza. - I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono dipendenza o assuefazione?
A differenza della farmacologia classica l’omeopatia ha il vantaggio di non contenere sostanze sedative o ipnotiche che provocano generalmente dipendenza.
I medicinali omeopatici possono di solito essere assunti per periodi prolungati ed essere sospesi al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza o assuefazione.
Le benzodiazepine, contenute in diversi medicinali allopatici, sono normalmente efficaci per il primo periodo di assunzione, ma con il tempo il loro effetto può attenuarsi e si possono verificare effetti indesiderati come sonnolenza e dipendenza.
- I medicinali omeopatici per l’ansia contengono sostanze che inducono sonnolenza?
- I medicinali omeopatici sono efficaci nel trattamento dei disturbi del sonno correlati allo stress?
I medicinali omeopatici agendo immediatamente sono generalmente indicati per chi soffre d’insonnia correlata allo stress.
Questo tipo di medicinale interviene direttamente sulle cause dello stress e sui disturbi che provocano insonnia, eliminandoli di solito piuttosto rapidamente. - I medicinali omeopatici sono rimborsabili?
In Francia, la maggior parte dei medicinali omeopatici è rimborsabile per il 35% dal Servizio Sanitario Nazionale. Sono sempre più numerose le assicurazioni sanitarie integrative che propongono di coprire le spese per i medicinali non rimborsabili prescritti da un medico o utilizzati in regime di autoprescrizione. Questo riguarda anche i medicinali omeopatici. In Italia attualmente i medicinali omeopatici non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale. Possono comunque essere portati in detrazione nella annuale dichiarazione dei redditi.
- I medicinali omeopatici sono sicuri?
I medicinali omeopatici sono prodotti seguendo le norme di buona fabbricazione del farmaco, imposte dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la produzione di tutti i medicinali. La sicurezza dei medicinali omeopatici è anche data dal fatto che, generalmente, grazie alla loro estrema diluizione, non provocano effetti collaterali, dovuti alla quantità di prodotto assunto.
E’ comunque sempre opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per avere informazioni sulla corretta modalità di assunzione. - L'omeopatia agisce velocemente?
Malattie acute
L’omeopatia agisce in genere rapidamente ed efficacemente nel caso di malattie acute come raffreddore, influenza, dissenteria, nausea da viaggio, ecc.
In alcuni casi può addirittura avere un’azione più veloce di altri trattamenti terapeutici. E’ bene ricordare che per avere dei risultati migliori e in tempi più rapidi è preferibile assumere i medicinali omeopatici alla comparsa dei primi sintomi.
Malattie croniche
Una malattia si dice cronica quando dura da più mesi, se non addirittura da anni. Per curarla ci vuole tempo, indipendentemente dal tipo di terapia utilizzata, poiché l’organismo dell’individuo viene colpito in profondità. L’omeopatia permette di ottenere buoni risultati anche nel caso di malattie croniche come asma, allergie e dermatosi. - L’omeopatia è efficace nel trattamento dell’ansia lieve?
L'omeopatia viene sempre più spesso scelta dai medici per il trattamento dell’ansia lieve e di tutti gli altri tipi di ansia perché agisce sulla globalità dei sintomi. Inoltre, molti prodotti omeopatici sono caratterizzati da un’alta diluizione che consente di evitare, generalmente, effetti collaterali o indesiderati.
- Perché nei medicinali omeopatici non vi sono foglietto illustrativo, posologia, indicazioni terapeutiche?
I medicinali omeopatici si dividono in due categorie:
- I medicinali omeopatici a nome comune indicati per diverse affezioni in funzione delle modalità reattive specifiche di ogni individuo a cui non è possibile attribuire un’unica indicazione terapeutica.
- Le specialità omeopatiche che hanno invece un’
indicazione terapeutica ben precisa che in Italia, a differenza di
altri paesi europei, può essere comunicata solo a medici e
farmacisti (D.Lgs. 219/2006).
Nel nostro Paese, infatti, il recepimento della direttiva europea 2001/83/CE, non ha visto a oggi la definizione di regole specifiche che, tenendo conto della tradizione omeopatica, rendano possibile la registrazione con indicazioni terapeutiche e posologia da riportare sia sulla confezione, che sul foglietto illustrativo. In attesa di una evoluzione legislativa in materia, il vostro medico o farmacista potrà darvi tutte le informazioni necessarie sui medicinali omeopatici Boiron.
- Perché si devono sciogliere i granuli e i globuli sotto la lingua?
- Posso usare l’omeopatia per ridurre l’ansia in gravidanza?
Nonostante la gioia provata in gravidanza per l’arrivo di un figlio, in alcuni casi possono verificarsi episodi di ansia che si manifestano solitamente con irritabilità, senso di costrizione, insonnia, somatizzazioni gastro-intestinali, tachicardia. Esistono medicinali omeopatici utili a ridurre questo tipo di manifestazioni. Grazie alle alte diluzioni, gli omeopatici possono essere assunti sia in gravidanza, sia durante l’allattamento. Per questo motivo la maggior parte dei ginecologi li sceglie per le proprie pazienti. E' comunque consigliabile rivolgersi sempre al proprio medico o al farmacista di fiducia.
- Posso utilizzare i medicinali omeopatici per l’ansia insieme ad altre tipologie di farmaci?
Risponde il dott. Pierluigi Gargiulo, medico esperto in omeopatia: "Non esistono generalmente controindicazioni né interazioni farmacologiche riguardanti l'assunzione contemporanea di medicinali omeopatici per l’ansia e altre tipologie di farmaci. Spesso i farmaci tradizionali e quelli omeopatici sono utilizzati in modo complementare, con soddisfazione terapeutica".
- Qual è l'apporto di zucchero di granuli e globuli?
I granuli e i globuli sono a base di saccarosio e lattosio (in proporzione di 85% e 15%).
L'assuzione di 5 granuli per 4 volte al giorno corrisponde a quella di 1 grammo di zucchero.
Una dose globuli contiene anch'essa circa 1 grammo di zucchero. - Quali sono i vantaggi dell’omeopatia per il trattamento dei disturbi del sonno legati all'ansia e allo stress?
I vantaggi della terapia omeopatica per il trattamento dell’insonnia legata all'ansia e allo stress sono generalmente:
- Assenza di qualsiasi tipo di dipendenza o assuefazione: è di solito possibile assumere questo tipo di medicinale omeopatico per periodi prolungati e sospendere la terapia al miglioramento dei sintomi senza nessun effetto di dipendenza.
- Assenza di manifestazioni di sonnolenza diurna.
- L’assenza di effetti indesiderati se la terapia omeopatica è associata ad altri medicinali.
- Quali sono le modalità di assunzione consigliate per i medicinali omeopatici?
In generale, i medicinali omeopatici vanno assunti almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti.
La posologia dei tubi granuli è solitamente di 5 granuli da assumere per 3-5 volte al giorno.
La dose-globuli si assume invece tutta in un' unica soluzione.
Questo indipendentemente dall'età e dal peso della persona.
In caso di patologia acuta, come ad esempio i traumi o il mal di gola, è bene prendere il medicinale ai primi sintomi per poi ripeterlo più volte al giorno, diradando l'assunzione progressivamente fino alla sospensione, in base al miglioramento.
Per le patologie croniche, invece, il medicinale va assunto regolarmente una volta al giorno, una volta alla settimana o una volta al mese a seconda dei casi. Sarà il vostro medico a darvi indicazioni sulla modalità di assunzione più adatta alla vostra situazione. - Se un amico ha i miei stessi sintomi, posso consigliargli gli stessi medicinali omeopatici che prendo io?
Per rispondere adeguatamente a questa domanda, è necessario fare una distinzione tra i medicinali specialità e quelli a nome comune. Le specialità Boiron sono costituite da un singolo medicinale omeopatico o da associazioni di medicinali omeopatici differenti. Ciascuna specialità ha precisi campi d’applicazione e può essere prescritta dal medico, consigliata dal farmacista o utilizzata dai pazienti per l'automedicazione. Le specialità possono quindi essere consigliate a persone diverse che manifestano lo stesso disturbo. Caso diverso è quello dei medicinali a nome comune: questi farmaci, contraddistinti da un nome latino, sono disponibili a diverse diluizioni omeopatiche. Posologia e indicazione terapeutica possono variare a seconda della patologia per la quale vengono impiegati e sono più spesso prescritti dal medico omeopata in base alle caratteristiche del singolo paziente.
- Si possono curare gli animali con l'omeopatia?
Da oltre 150 anni, l'omeopatia è utilizzata per curare gli animali da compagnia, da allevamento o da competizione. Sono sempre più numerosi gli allevatori che l'adottano, soprattutto perché i medicinali omeopatici non lasciano residui nell'organismo permettendo la certificazione "Bio". L'omeopatia, inoltre, consente generalmente di curare gli animali in modo efficace senza dare assuefazione.
- Si può sciogliere un medicinale omeopatico in acqua per somministrarlo ai bambini?
- Si può sciogliere un medicinale omeopatico in altri liquidi diversi dall’acqua, per esempio il succo di arancia?
- Si può utilizzare l'omeopatia nei bambini?
Nei bambini la terapia omeopatica consente di ottenere ottimi risultati. Secondo l'esperienza di molti pediatri, i bambini sono i soggetti che rispondono meglio a questa terapia. Inoltre, i benefici terapeutici associati alla ridotta incidenza di effetti collaterali e alla facilità di somministrazione fanno preferire, come prima scelta, molto spesso questa terapia alle altre.


















