I farmaci omeopatici
BOIRON FAQ
- Che differenza c'è tra omeopatia e fitoterapia?
- Come si presentano i medicinali omeopatici?
I medicinali omeopatici possono presentarsi sotto forma di unitari (contengono un solo principio attivo), il più delle volte confezionati come tubi granuli o dosi globuli, oppure sotto forma di specialità (possono raggruppare nello stesso medicinale più principi attivi). Le altre forme farmaceutiche esistenti sono: pomate, gel, sciroppi, compresse, colliri, gocce o supposte..
- Come spiegare il nome del medicinale omeopatico?
Esempio: Arnica montana 9 CH, 1 tubo o 1 dose. Arnica montana è la sostanza di base, a sua volta definita dalla denominazione scientifica internazionale espressa in latino. CH è l'abbreviazione di centesimale Hannemaniana. Il numero corrisponde al numero di diluizioni effettuate in successione.
- E' possibile assumere contemporaneamente medicinali omeopatici e altre tipologie di farmaci?
- I medicinali omeopatici e allopatici sono compatibili fra loro?
- I medicinali omeopatici hanno una data di scadenza?
I medicinali omeopatici hanno una data di scadenza. E' indicata e va rispettata.
- I medicinali omeopatici sono rimborsabili?
In Francia, la maggior parte dei medicinali omeopatici sono rimborsabili per il 35% dal Servizio Sanitario Nazionale. Sono sempre più numerose le assicurazioni sanitarie integrative che propongono di coprire le spese per i medicinali non rimborsabili prescritti da un medico o utilizzati in regime di autoprescrizione. Questo riguarda anche i medicinali omeopatici. In Italia i medicinali omeopatici non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale. Possono comunque essere portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi.
- I medicinali omeopatici sono sicuri?
I medicinali omeopatici sono fabbricati seguendo le norme di buona fabbricazione del farmaco, imposte dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per la produzione di tutti i medicinali.
La sicurezza dei medicinali omeopatici è anche data dal fatto che non provocano effetti collaterali, dovuti alla quantità di prodotto assunto, grazie alla loro estrema diluizione.
E’ comunque sempre opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per avere informazioni sulla corretta modalità di assunzione, a maggior ragione in Italia, visto che la legge vieta di inserire nella confezione il foglietto illustrativo. - Perché nei medicinali omeopatici non vi sono foglietto illustrativo, posologia, indicazioni terapeutiche?
I medicinali omeopatici si dividono in due categorie:
- I medicinali omeopatici a nome comune sono indicati per diverse affezioni, in funzione delle modalità reattive specifiche di ogni individuo; non è quindi possibile attribuire loro un’unica indicazione terapeutica.
- Le specialità omeopatiche hanno un’ indicazione terapeutica ben precisa, che in Italia, a differenza di altri paesi europei, può essere comunicata solo a medici e farmacisti: una legge vieta infatti di comunicarle al pubblico (D.Lgs. 219/2006). È per questo che le loro confezioni sono prive di foglietti illustrativi e di indicazioni terapeutiche in genere.
- Qual è l'apporto di zucchero?
I granuli e i globuli sono a base di saccarosio (85%) e lattosio (15%). 5 granuli, 4 volte al giorno, pari a 20 granuli, contengono 1 grammo di zucchero, l'equivalente di 1/5 di zolletta di zucchero. 1 dose globuli contenente anch'essa circa 1 grammo di zucchero.
- Quali sono le modalità di assunzione consigliate per i medicinali omeopatici?
In generale, i medicinali omeopatici vanno assunti almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti.
La posologia dei tubi granuli è solitamente di 5 granuli, 3-5 volte al giorno.
La dose-globuli si assume tutta in un' unica soluzione.
Questo indipendentemente dall'età e dal peso della persona.
In caso di patologia acuta, come i traumi o il mal di gola, è bene prendere il medicinale ai primi sintomi per poi ripeterlo più volte al giorno, diradando l'assunzione progressivamente fino alla sospensione, in base al miglioramento.
Per le patologie croniche, invece, il medicinale va assunto regolarmente una volta al giorno, una volta alla settimana o una volta al mese a seconda dei casi. Sarà il vostro medico a darvi indicazioni sulla modalità di assunzione più adatta alla vostra situazione.







