I luoghi comuni legati all'omeopatia
Sempre più spesso, sulla carta stampata, alla radio o in
televisione si parla di omeopatia, non sempre in modo corretto. A
volte si rischia di essere imprecisi e di non fornire una corretta
informazione. Per questo è importante sfatare alcuni
“falsi miti”.
Il primo luogo comune da sfatare è il fatto che
l’omeopatia venga spesso definita come una
medicina. La medicina è una sola ed è costituita
da tre fasi: diagnosi, prognosi e terapia. L’omeopatia
appartiene a questa terza fase; è una delle possibili terapie
che medici e farmacisti possono utilizzare nella propria pratica
quotidiana. Inoltre, uno dei vantaggi dei medicinali omeopatici
è l’assenza di interazioni, quindi non esistono rischi
nell’associare un medicinale omeopatico ad altri farmaci e/o
terapie: motivo in più per percorrere la strada
dell’integrazione e della complementarietà.
Un altro luogo comune riguarda la definizione di questi prodotti.
Spesso si parla di “rimedi” ,
alludendo a delle preparazioni quasi magiche o misteriose. Niente
di più scorretto. Gli omeopatici sono medicinali a tutti gli
effetti: lo Stato Italiano ha ufficialmente riconosciuto il
“medicinale omeopatico” con D. Lgs. 185/95 che ha
recepito la direttiva europea n. 92/73 CEE.
Un’altra convinzione comune è che
l’omeopatia possa essere utilizzata solo per le patologie
lievi o che guariscono spontaneamente. I campi
d’azione dell’omeopatia, invece, sono davvero numerosi:
dalla prevenzione, alla cura di malattie croniche, dalle patologie
pediatriche fino ad arrivare alla cura degli effetti secondari di
terapie importanti come quelle delle patologie oncologiche (si
pensi agli effetti collaterali della chemioterapia o radioterapia)
per i quali l’omeopatia può fare molto come testimoniano
diversi studi clinici dedicati.
La pratica clinica quotidiana di milioni di medici nel mondo
testimonia l’efficacia dei medicinali omeopatici. Siamo
consapevoli che questo aspetto, per quanto fondamentale, debba
essere affiancato da ulteriori studi clinici. Ma come la storia ci
ha dimostrato, i progressi in ambito medico e scientifico sono
fatti di piccoli passi. Siamo consci del fatto che la strada da
percorrere sia ancora lunga, ma la ricerca in omeopatia si muove
anche in questo senso.
Jacques Boulet

